America on the road

America on the road

Immaginatevi al volante, serpentando su una strada affiancata da un’esotica fila di palme, con l’azzurro dell’oceano che scintilla al sole, in un cielo sgombro da ogni nuvola.

Questa è l’essenza di un’avventura on the road negli Stati Uniti. Nel seguente articolo, condividerò l’epopea di quattro amici accompagnati da due gemellini di appena due anni, in un viaggio epico di 5500 km che si snoda attraverso gli iconici paesaggi da Los Angeles a Las Vegas, varcando le terre di California, Arizona e Nevada. Lungo il nostro percorso, ci unisce l’amicizia di una compagna di viaggio locale, ansiosa di accoglierci a Los Angeles. Dunque, avviate il motore, sintonizzatevi sulla vostra playlist di viaggio prediletta e lasciatevi guidare nella scoperta dei segreti di questo viaggio on the road indimenticabile, perfettamente adatto anche ai più piccoli viaggiatori.


Giorno 1 · Roma Los Angeles

03 Novembre 2019

E finalmente ci troviamo all’aeroporto di Roma Fiumicino, pronti a salpare verso l’avventura con ITA Airways (l’ex Alitalia, che ha deciso di rinfrescarsi un po’ l’immagine). Il nostro volo è programmato per le 9:00, diretto a Los Angeles, dove arriveremo alle 13:00 ora locale, freschi come rose dopo un volo di 12 ore… o quasi. Una volta atterrati, tra un’occhiata all’orologio e lo stiracchiarsi, ci siamo lanciati nella caccia alle nostre valigie, per poi dirigerci a conquistare l’auto che avrebbe ospitato le nostre avventure californiane. Peccato che, tra una cosa e l’altra, abbiamo messo le chiavi in mano solo alle 17:00. Ma che saranno mai un paio d’ore in più o in meno quando si è in vacanza? Il nostro accampamento base? L’Embassy Suites by Hilton Los Angeles Downey, un posto che ti fa pensare “Eh, la bella vita!”. Situato in un punto strategico, vicino al cuore pulsante di Los Angeles e a un tiro di schioppo da quello che sarà il nostro parco giochi di domani, gli Universal Studios. Le camere? Spaziosissime! La nostra aveva persino un salottino all’ingresso dove praticamente si poteva fare un picnic, con poltrone, sofà e un angolo cucina, senza dimenticare il bagno e la zona notte con due letti comodi comodi. La sera, dopo aver esplorato un po’, ci siamo concessi una cena nel ristorante dell’hotel, che ha concluso alla grande una giornata lunghissima. E poi, finalmente, a nanna, sognando le avventure che ci aspettavano. Los Angeles, eccoci!


Los Angeles

La città degli angeli

Spesso indicata semplicemente come L.A., è la città più grande dello stato della California e la seconda città più grande degli Stati Uniti, dopo New York City. Si trova nel sud della California, immerso tra l’Oceano Pacifico e le montagne di San Gabriel. Los Angeles è nota per la sua popolazione diversificata, l’industria dell’intrattenimento, le istituzioni culturali e il clima mediterraneo. Los Angeles è anche conosciuta per la sua variegata scena culinaria, la vivace vita notturna e le numerose opportunità ricreative all’aperto, tra cui escursioni a piedi, surf e ciclismo. Inoltre, la città ospita importanti eventi culturali e festival durante tutto l’anno, attirando visitatori da tutto il mondo.

⚠️ Nota importante: Fate delle ricerche o affidatevi a consulenti di viaggio esperti che le fanno al vostro posto. Usate i siti ufficiali dei parchi per essere aggiornati sulle novità della zona.

Le autostrade sono diverse dalle nostre, per questo è importante che leggiate i cartelli e li rispettate, altrimenti potreste ricevere una multa che non tarderà ad arrivare.

Giorno 2 · Los Angeles Universal Studios

04 Novembre 2019

Siamo partiti carichi di entusiasmo per la nostra prima giornata a Los Angeles dopo una deliziosa colazione tipica americana, pronti a esplorare gli Universal Studios. Entrando al parco alle 11 del mattino, abbiamo subito capito che avevamo fatto la scelta migliore, anche per i nostri bambini! Essendo un gruppo di quattro persone, ci siamo gestiti con agilità e abbiamo iniziato subito a esplorare questo mondo cinematografico.

Lungo il grande viale pieno di negozi e souvenir, ci siamo emozionati nel quartiere di Harry Potter e abbiamo continuato ad ammirare le varie riproduzioni di film come Moulin Rouge, Cattivissimo me, Springfield e molti altri.

La prima attività che abbiamo affrontato è stata il tour guidato in navetta, un’esperienza indimenticabile che ci ha portato attraverso set iconici di film e serie TV, guidati da esperti che hanno condiviso aneddoti intriganti e segreti dietro le quinte. Questo tour chiamato “backlot” ci ha permesso di esplorare i retroscena e di scoprire come la magia del cinema prende vita attraverso effetti speciali e tecniche di produzione all’avanguardia. Il giro è durato circa un oretta e devo dire che ne è valsa veramente la pena!

Il parco offre un’ampia scelta di ristoranti a tema e noi abbiamo optato per un Chinese fast food, una pausa gustosa prima di immergerci nelle attrazioni. Le scale mobili ci hanno portato fino in fondo al parco, dove ci attendevano le nostre preferite: Transformers, Jurassic World e la Mummia. Molto suggestivo anche Krustiland! Tutte attrazioni in 3D e 4D che ci hanno catapultato in mondi fantastici.

La giornata è giunta al termine e ci siamo spostati verso l’hotel per la cena, optando per il ristorante brasiliano “Green Field Churrascaria” a Long Beach, un’esperienza culinaria che sicuramente rimarrà impressa nei nostri ricordi per molto tempo.

Universal Studios

Los Angeles

iI parco offre una vasta gamma di attrazioni, spettacoli e intrattenimento basati sui film e programmi televisivi prodotti da Universal Pictures. Oltre alle attrazioni, Universal Studios Hollywood ospita spettacoli dal vivo, incontri con personaggi dei film, ristoranti e negozi tematici. Inoltre, Universal Studios Hollywood è sede degli Universal Studios Film Studio, dove vengono prodotti e registrati numerosi film, programmi televisivi e altri contenuti multimediali. Questo rende il parco non solo un’attrazione turistica, ma anche un importante centro per l’industria cinematografica e dell’intrattenimento.

🍽️ Dove mangiareGreen Field Churrascaria è un ristorante brasiliano specializzato in churrasco (carne alla griglia) situato a Long Beach, California, vicino a Los Angeles. Il ristorante offre un’esperienza di tipo rodizio, dove i clienti possono gustare una vasta selezione di carni grigliate direttamente al loro tavolo. I camerieri portano continuamente una varietà di carni, tra cui manzo, maiale, pollo e agnello, tagliati direttamente sulla tavola dei clienti. Oltre alle carni, il ristorante offre anche un ricco buffet di insalate, antipasti e contorni. Green Field Churrascaria è apprezzato per la sua atmosfera accogliente e vivace, e offre un’esperienza culinaria unica per gli amanti della carne e della cucina brasiliana. È un luogo popolare per i gruppi e per le occasioni speciali, offrendo un ambiente divertente e festoso per i suoi ospiti.


Giorno 3 · Los Angeles San Diego

05 Novembre 2019

Oggi si è svelata un’altra giornata ricca di avventure, illuminata da un sole splendente che ci ha fatto da compagno. La nostra partenza per San Diego, distante 120 miglia, è stata preceduta da una colazione generosa offerta dall’hotel.

All’arrivo al Sea World, intorno alle 11, ci siamo immersi in un’esperienza unica, ben oltre il semplice concetto di zoo marino: un parco a tema dove il mare prende vita. Già all’entrata, l’invito a immergere le mani nelle vasche dei pesciolini pulitori ci ha subito catapultati nell’atmosfera marina.

Il parco offre un’ampia scelta di spettacoli, tra cui spiccano per fascino quello delle orche, a mio avviso il più spettacolare, seguito da quelli dedicati a foche e delfini. La visita a Sea World è indubbiamente memorabile, tuttavia, se dovessi consigliare una singola esperienza imperdibile, la mia scelta cadrebbe sugli “Universal Studios”, per

l’esperienza coinvolgente e unica che offrono, totalmente diversa.

Concludendo la nostra visita intorno alle 17:30, ci siamo diretti verso il cuore di San Diego, città che rappresenta un armonioso connubio tra natura e innovazione urbana.

Grazie al suo clima temperato, la città attrae con le sue spiagge sabbiose, i giardini fioriti e un vivace lungomare. Sebbene il famoso San Diego Zoo, situato nel vasto Balboa Park ricco di musei e giardini tematici, sia un’altra attrazione degna di nota, il nostro limitato tempo ci ha impedito di visitarlo.

Abbiamo quindi esplorato il Gaslamp Quarter, un quartiere storico noto per la sua effervescente vita notturna, ricco di ristoranti, bar e locali, insieme a edifici che risalgono alla fine del XIX secolo. Una cena eccezionale l’abbiamo goduta al “Crab Hut”, un ristorante unico nel suo genere dove il pesce viene servito in modo autentico e si mangia con le mani, forniti di tutto il necessario, inclusi bavagli. La cena, con un costo per persona di circa 20-22 dollari incluso il servizio, ha rappresentato un finale perfetto.

Il ritorno a Los Angeles alle 1:30 di notte ha segnato la conclusione della nostra intensa giornata, preparandoci per un meritato riposo.

San Diego

Angolo sud-occidentale della California

È noto per il suo clima mite, le belle spiagge e le diverse influenze culturali. Con una popolazione di oltre 1,4 milioni di persone, San Diego è la seconda città più grande della California e l’ottava più grande degli Stati Uniti. È anche sede di diverse importanti università, tra cui l’Università della California, San Diego (UCSD), e di numerosi istituti di ricerca, rendendolo un hub per l’innovazione e la tecnologia. San Diego è una popolare destinazione turistica, che attira milioni di visitatori ogni anno alle sue attrazioni come Balboa Park, San Diego Zoo, SeaWorld e lo storico Gaslamp Quarter. Inoltre, la sua vicinanza al confine messicano si presta a un ricco arazzo culturale, con forti influenze dalla cucina, dall’arte e dalle tradizioni messicane.

Balboa Park

Uno dei parchi urbani più grandi

Si estende su 1.200 acri e offre una vasta gamma di attrazioni, giardini, musei e istituzioni culturali. Il parco ospita oltre 15 musei che coprono argomenti che vanno dall’arte alla scienza alla storia. Tra le attrazioni principali ci sono la Japanese Friendship Garden, il Botanical Building and Lily Pond, il Desert Garden e l’Alcazar Garden. Balboa Park offre anche spazi all’aperto per ricreazione, aree picnic e teatri, tra cui l’Old Globe Theatre, che ospita spettacoli teatrali tutto l’anno. Il parco è noto anche per eventi e festival annuali, tra cui l’EarthFair e i December Nights. In sintesi, Balboa Park è un vivace centro culturale che offre esperienze per tutti i gusti, dall’arte alla natura alla ricreazione all’aria aperta.

Gaslamp Quarter

Quartiere storico

Un quartiere storico nel centro di San Diego, caratterizzato dalla sua architettura vittoriana restaurata e dalla vivace vita notturna. È rinomato per i suoi bar, club e ristoranti, che offrono una vasta gamma di opzioni culinarie e intrattenimento. Il quartiere ospita anche eventi e festival durante tutto l’anno, oltre a offrire opportunità di shopping e spazi verdi per rilassarsi. In sintesi, il Gaslamp Quarter è una destinazione popolare per chi cerca storia, divertimento e buona cucina nel cuore di San Diego.

🍽️ Il Crab Hut a San Diego, CA, è un ristorante specializzato in frutti di mare, noto per le sue atmosfere conviviali dove gli ospiti sono incoraggiati a “sporcarsi le mani”. Offre una vasta gamma di piatti, con i suoi famosi bolliti di mare che includono granchi, gamberetti, crostacei, cozze e molto altro, preparati freschi in brodi stile Cajun e poi conditi con salse a scelta. Oltre a questi, si possono gustare ostriche fresche e altri deliziosi piatti di mare. Fondato nel 2007 da una famiglia appassionata di cibo e birra, il Crab Hut mira a portare un po’ di sapore e brio del Sud a San Diego, promuovendo un’esperienza culinaria interattiva e divertente, mantenendo al contempo un impegno per la freschezza dei prodotti, molti dei quali sono coltivati e allevati localmente


Giorno 4 · Los Angeles Santa Monica

06 Novembre 2019

Oggi è stata una giornata di svolte e partenze: abbiamo salutato il nostro meraviglioso hotel, pronti a immergerci nell’emozionante capitolo successivo del nostro viaggio on the road verso San Francisco.

Ma prima, una tappa indispensabile: abbiamo preso la nostra cara amica Sandy, pronti a esplorare insieme le meraviglie della California, iniziando da Santa Monica.

Giunti lì verso le 11:30, dopo un breve tragitto di 17,4 miglia, ci siamo immediatamente immersi nella serenità del suo famoso molo.

Il molo di Santa Monica, con il suo parco divertimenti che sembra uscito da un ricordo d’infanzia, ci ha accolto con la sua iconica ruota panoramica, da cui si può godere di viste spettacolari sull’infinito Oceano Pacifico. Tra le risate dei bambini, le grida gioiose dai giochi del luna park e il sapore salato degli snack sul lungomare, abbiamo vissuto momenti di pura felicità, ammirando il tramonto e l’arte vibrante degli artisti di strada. Anche una sosta al Bubba Gump è stata d’obbligo, dove abbiamo curiosato tra gadget e souvenir unici, c’è anche il pub dedicato.

La curiosità ci ha poi portati da “Joe’s Pizza”, per assaporare quella che viene decantata come una delle migliori pizze al di fuori dell’Italia. E non ci ha delusi. Proseguendo il nostro viaggio sensoriale, ci siamo concessi un pomeriggio di shopping lungo la vivace Third Street Promenade, un’esperienza che ha arricchito il nostro bagaglio di ricordi.

Sebbene il richiamo di Venice Beach fosse forte, abbiamo optato per un’avventura culinaria presso “Gloria’s Cafe”, dove l’autenticità dei sapori messicani ha deliziato i nostri palati, il tutto per meno di 80$ in sei, un’esperienza che ha rafforzato il legame tra noi, condividendo piatti e storie.

Un breve stop in una lavanderia vicina ci ha permesso di rinfrescare gli abiti dei più piccoli, trasformando anche questo momento in parte della nostra avventura. Infine, con i cuori pieni e lo spirito rinvigorito, ci siamo addormentati brevemente in auto, prima di ripartire verso mezzanotte e mezza per il prossimo capitolo del nostro viaggio: la strada verso San Francisco, distante 382 miglia, promettendo nuove scoperte e inaspettate meraviglie.

Santa Monica

e le sue spiagge

Il Santa Monica Pier con il parco divertimenti Pacific Park, e la Third Street Promenade per shopping e intrattenimento. La città si impegna per la sostenibilità, con politiche ambientali e iniziative come piste ciclabili e programmi di car sharing. Offre anche una ricca scena culturale con musei, gallerie e teatri. Il suo clima mite e l’accesso alle attività all’aperto, come ciclismo e surf, la rendono una destinazione popolare per turisti e residenti.

Venice Beach

Quartiere vivace

Caratterizzato da un lungomare colorato, l’iconica Muscle Beach e un’atmosfera bohémien, Venice Beach attira visitatori da tutto il mondo. La sua passeggiata è animata da artisti di strada, venditori e negozi, mentre Muscle Beach è famosa per la sua cultura del fitness e del bodybuilding. Le Venezia Canals offrono una pausa tranquilla con pittoreschi canali, mentre Abbot Kinney Boulevard è una strada alla moda con boutique, caffè e ristoranti. Il quartiere è noto anche per la sua arte di strada e il Venice Skate Park. Infine, Venice Beach offre spettacolari tramonti sull’oceano Pacifico, rendendolo una destinazione imperdibile per chi visita Los Angeles.

🍽️ Joe’s Pizza è una popolare catena di pizzerie nota per la sua deliziosa pizza in stile newyorkese, Joe’s Pizza si è fatta una reputazione per la sua crosta sottile, la salsa di pomodoro salata e i generosi condimenti al formaggio. Fondata nel 1975, Joe’s Pizza è diventata un punto fermo nella scena culinaria della città, attirando gente del posto e turisti con le sue torte autentiche e saporite.


Giorno 5 · San Francisco — Santa Cruz

07 Novembre 2019

Giunti a San Francisco verso le 08:00, il velo della nebbia avvolgeva la città in un abbraccio freddo.

Parcheggiata l’auto vicino al bar dove ci siamo rifocillati di una buona colazione, ci siamo affidati a un taxi per raggiungere il Golden Gate e affittare biciclette per varcarlo. Tuttavia, avvolto da nubi dense e carezzato da una pioggerella capricciosa, il ponte non si svelò nella sua intera maestosità; fu così che ammirammo la sua bellezza enigmatica, amplificata dalle condizioni meteorologiche.

Successivamente, ci siamo lasciati trasportare dal “Cable Car”, un treno storico operativo dal lontano 1873. Questi tram a trazione funicolare, tra i pochi ancora in funzione nel mondo, offrono ai viaggiatori un’esperienza affascinante e retrospettiva tra le rinomate colline di San Francisco.

Per il pranzo, la scelta è ricaduta sul “N°9 Fishermen’s Grotto”, un locale leggermente dispendioso ma dal sapore autentico situato sul porto.

Nonostante San Francisco non abbia catturato pienamente il mio cuore come città, le sue peculiarità la rendono indubbiamente unica.

Purtroppo, il tempo non ci ha permesso di esplorare Alcatraz, un’attrazione imperdibile.

Dopo un’ultima passeggiata tra le vie, il freddo serale ci ha spinti a riprendere l’auto e dirigersi verso Santa Cruz, nostra tappa per la notte prima di avventurarci nello Yosemite National Park.

Abbiamo prenotato un grazioso appartamento su AirBnb e il padrone di casa si è dimostrato estremamente cortese e premuroso.

Per il resto della serata, ci siamo concessi il meritato riposo, gustando cibo da asporto prima di abbandonarci al sonno.

San Francisco

La città cosmopolita

Rinomata per la sua architettura distintiva, le icone come il Golden Gate Bridge, i suoi quartieri unici, la vivace scena culturale e artistica, la variegata offerta culinaria e la sua posizione al centro dell’innovazione e della tecnologia. Con le sue attrazioni turistiche iconiche, la ricca storia e la vibrante atmosfera, San Francisco è una meta imperdibile per i visitatori di tutto il mondo.

⚠️ Nota importante Abbiamo scelto Santa Cruz dove alloggiare perchè era il giusto compromesso tra San Francisco e la tappa successiva “Yosemite”. Santa Cruz è una affascinante città costiera della California, nota per le sue splendide spiagge, la cultura surfistica e il celebre Santa Cruz Beach Boardwalk. La città offre una varietà di attrazioni naturali, come i maestosi boschi di sequoie della Foresta Statale di Henry Cowell Redwoods, e una vivace scena culturale, con teatri, gallerie d’arte e concerti dal vivo.

🚃 Le cable car di San Francisco sono treni storici che fungono da mezzi di trasporto pubblico e icone turistiche della città. Iniziate nel 1873 per affrontare le ripide salite, oggi rappresentano una parte importante della storia e del fascino di San Francisco. Le tre linee ancora in funzione offrono viste panoramiche spettacolari mentre attraversano le colline e i quartieri caratteristici della città. Le cable car offrono un’esperienza unica e memorabile per i visitatori, che possono godere del vento fresco e delle viste mozzafiato mentre viaggiano attraverso la città.


Giorno 6 · Santa CruzYosemiteLos Banos

08 Novembre 2019

Partiamo alla volta dello Yosemite National Park (194 miglia), sperando che sia aperto. È essenziale tenersi costantemente aggiornati sul sito ufficiale poiché vengono costantemente aggiornate le informazioni riguardanti le strade chiuse o eventuali restrizioni. È consigliabile giungere al parco al mattino presto per apprezzare appieno la bellezza dei suoi paesaggi. L’ingresso al parco prevede un costo variabile in base al tipo di veicolo e al numero di persone.

Una volta giunti al parco, fortunatamente lo abbiamo trovato aperto. Nonostante non siamo riusciti ad arrivare presto, la giornata si è rivelata splendida… tra le maestose sequoie immerse in un paesaggio roccioso e imponente che offriva un autentico momento di relax.

Il fulcro del parco è rappresentato dalla Yosemite Valley, una vallata glaciale che regala alcune delle viste più iconiche. Tra queste spiccano El Capitan, un’imponente parete di granito, e il Half Dome, un’altra formazione rocciosa simbolo del parco famosa per il suo profilo distintivo. Le cascate di Yosemite, tra cui la Yosemite Falls, una delle più alte del Nord America, conferiscono al paesaggio un’imponente sensazione di potenza naturale e grandezza. Le foreste di pini e sequoie giganti costituiscono l’habitat di diverse specie selvatiche, tra cui orsi neri, cervi mulo, linci e una varietà di uccelli.

Abbiamo pranzato in mezzo alla natura, circondati da corvi e cervi.

Data la limitata disponibilità di tempo, abbiamo optato per una visita panoramica in auto, fermandoci nei punti più suggestivi lungo il percorso che ci ha condotto a Los Banos in tempo per effettuare il check-in serale (distanza di circa 101 miglia, circa 2 ore di viaggio).

Abbiamo avuto il privilegio di ammirare le vette illuminate dal tramonto, creando un suggestivo effetto visivo.

Abbiamo trascorso la notte presso La Quinta Inn & Suites by Wyndham a Los Banos, struttura che, sebbene non sia al top delle recensioni, offre un rapporto qualità-prezzo conveniente e si è dimostrata una scelta adeguata per la nostra tappa, situata in una posizione strategica.

Prima di concludere la giornata in hotel, abbiamo cenato al Taco Bell.

Yosemite National Park

Sierra Nevada

Luogo mozzafiato situato nella Sierra Nevada, in California. Celebre per le sue cascate, le maestose pareti di granito come El Capitan e Half Dome, e la ricca vita selvatica, lo Yosemite offre un’ampia gamma di attività all’aria aperta, tra cui escursioni, arrampicata e avvistamento della fauna selvatica. Fondata nel 1890, l’area è stata designata come parco nazionale per proteggere la sua bellezza naturale e la sua diversità. Una visita a Yosemite promette paesaggi spettacolari, avventure indimenticabili e una profonda connessione con la natura.

⚠️ Per dormire, dato che eravamo in tanti abbiamo deciso di puntare sull’economico, ma in realtà ci sono tante strutture dove alloggiare vicino o dentro i parchi..Abbiamo deciso di rinunciare ad alcune cose, piuttosto che ad altre, per rientrare nel budget del viaggio,che è stato abbastanza costoso essendo comunque in 4 persone paganti.


Giorno 7 · Los Banos — Sequoia — Olancha

09 Novembre 2019

Dopo un riposo rigenerante e una colazione nutriente, ci siamo incamminati verso il Sequoia National Park, distante 147 miglia. Questo parco nazionale, il secondo degli Stati Uniti, è stato istituito per preservare le maestose sequoie giganti che ne caratterizzano il paesaggio.

Abbiamo iniziato il nostro percorso con una breve passeggiata su un sentiero asfaltato immerso nel bosco, accessibile a passeggini, bambini e persone con disabilità. Estendendosi su oltre 400.000 acri, il parco attraversa varie zone climatiche, dall’imbocco delle montagne fino alle cime più elevate, creando un ambiente di straordinaria biodiversità. Il cuore pulsante del Sequoia National Park è il Giant Forest, dove si erge il General Sherman Tree, la sequoia più grande del mondo, con oltre 2.000 anni di storia, simbolo dell’imponenza della natura.

Il costo d’ingresso parte da $20 a persona a piedi o $35 per veicoli privati, quindi la condivisione dell’auto risulta conveniente.

Dopo un pranzo nel parco, un viaggio di circa 4 ore e 30 minuti (238 miglia) ci attende per raggiungere Olancha. Abbiamo optato per il campeggio Olancha RV Park & Motel, per vivere un’esperienza unica nel suggestivo Tipi Village. Queste tipiche tende dei nativi americani sono state adattate per offrire comfort moderni pur conservando il loro fascino rustico e il legame con la natura. Ogni tipi è un’opera tessile dipinta a mano da autentici nativi americani, dotata di ventilatore a soffitto e riscaldamento stagionale. Visitando in novembre, abbiamo apprezzato le coperte termiche fornite per le fresche serate. Il bagno è esterno e condiviso.

Presso un piccolo café è possibile gustare cene e colazioni in stile. Un’esperienza unica da non perdere, situata nei pressi della Death Valley, che costituisce un ottimo punto di partenza.

Sequoia National Park

California meridionale

Famoso per i suoi giganteschi alberi di sequoia, tra cui il General Sherman Tree, uno degli alberi viventi più grandi del mondo. Il parco offre una vasta gamma di attività, dalle escursioni a piedi tra le sequoie a esplorazioni più impegnative sui monti della Sierra Nevada. Oltre alle maestose sequoie, il parco ospita una ricca biodiversità, con molteplici specie di piante e animali, oltre a caratteristiche geologiche impressionanti come il Moro Rock, un enorme masso di granito che offre una vista panoramica spettacolare della regione circostante.

Olancha

piccola contea

Situata nella contea di Inyo, lungo la Highway 395. Questa area si trova ai piedi delle Eastern Sierra Nevada e serve spesso da punto di partenza per avventurarsi nel vicino Sequoia National Park e nel Death Valley National Park. Noi l’abbiamo usata come tappa per arrivare poi alla Death Valley. Nonostante le sue dimensioni ridotte, Olancha offre un affascinante scorcio della varietà di paesaggi naturali della California, con il deserto che si incontra con le montagne maestose. La storia di Olancha è legata all’estrazione mineraria e all’agricoltura, con un passato che rispecchia la ricca storia della frontiera americana.

🏕️Tipii Village, i tipi (o teepee) sono strutture abitative coniche tradizionalmente usate dai popoli nomadi delle pianure del Nord America. Costruiti principalmente con pali di legno e ricoperti di pelli di animali o, in tempi più recenti, di tela, i tipi sono progettati per essere facilmente montati, smontati e trasportati, adattandosi così allo stile di vita nomade. Oggi, sono spesso ricreati come attrazioni turistiche, alloggi per esperienze immersive o centri educativi per insegnare ai visitatori sulla cultura e le tradizioni dei nativi americani. Questi villaggi offrono un’esperienza unica per immergersi nella storia e nelle pratiche di vita dei popoli indigeni delle pianure, permettendo ai 


Giorno 8 · Olancha Death Valley Las Vegas

10 Novembre 2019

Ci siamo svegliati all’alba, trovando il bar appena aperto alle 7, l’unico disponibile nei paraggi. Dopo una tranquilla colazione, ci siamo diretti verso Stovepipe Wells, un tragitto di circa 2 ore, dove abbiamo pianificato una sosta per rifornirci, includendo una visita al suggestivo punto panoramico “Father Crowley”.

È fondamentale assicurarsi di avere abbastanza carburante per esplorare queste zone, poiché le stazioni di rifornimento sono scarse. Per raggiungere Death Valley Junction, si percorrono tra i 157 e i 189 miglia, seguiti da ulteriori 93-112 miglia a seconda della strada scelta.

La prima meta che ci siamo prefissati è Rhyolite, una città fantasma che abbiamo esplorato in auto, attratti dal suo insolito nome.

Successivamente, abbiamo visitato Badwater Basin, situato a 86 metri sotto il livello del mare, il punto più basso del Nord America. Caratterizzato da un vasto paesaggio di sale bianco che si perde all’orizzonte, il percorso attraversa piccoli specchi d’acqua salata lungo la distesa.

Abbiamo proseguito verso Dante’s View per ammirare la vista panoramica dell’area circostante. Infine, siamo giunti a Death Valley Junction prima di dirigeroci verso Las Vegas. Lungo il tragitto, abbiamo avuto l’opportunità di fermarci in punti suggestivi per immortalare fotografie mozzafiato.

A Las Vegas, abbiamo prenotato una camera presso La Quinta by Wyndham Las Vegas Airport, effettuato il check-in e ci siamo preparati per la serata nella vivace “città del peccato”, un’oasi scintillante nel deserto del Nevada.

A causa dell’ora tarda, non siamo riusciti a sperimentare il rinomato “buffet” dei casinò, ormai chiuso. Abbiamo optato per una cena presso CHICA Las Vegas, un ristorante di cucina latinoamericana situato alla Venezia. Questa città del divertimento non conosce pausa, mantenendo sempre vivo il suo vibrante ritmo.

Death Valley

tra Californi e Nevada

Nota per essere uno dei luoghi più caldi e asciutti della Terra, oltre che uno dei più bassi nel Nord America, con il punto più basso situato a Badwater Basin, a 86 metri sotto il livello del mare. Nonostante le condizioni estreme, la Death Valley offre paesaggi naturali di straordinaria bellezza e diversità. Tra le sue attrazioni principali ci sono le dune di sabbia di Mesquite Flat, i colorati depositi minerali di Artist’s Palette, il panorama lunare di Devil’s Golf Course, e le misteriose pietre scorrevoli di Racetrack Playa.

Las Vegas

“La Città del Peccato”

Metropoli scintillante nel deserto del Nevada, celebre per i suoi lussuosi casinò, i suoi spettacoli di intrattenimento di livello mondiale, i suoi alberghi opulenti e una vita notturna senza pari. Las Vegas funge anche da punto di partenza per escursioni nel vicino Grand Canyon, nella Death Valley e in altre aree naturali, offrendo così un contrasto sorprendente tra la vita urbana frenetica e la tranquillità dei paesaggi naturali circostanti. La città ha anche una ricca storia e cultura, con musei come il Neon Museum, che conserva insegne al neon storiche, e il Mob Museum, dedicato alla storia del crimine organizzato negli Stati Uniti. Las Vegas continua a evolversi, offrendo sempre nuove attrazioni e spettacoli per intrattenere e affascinare i suoi visitatori.

⚠️ Quando decidete di intraprendere un viaggio on the road di questo genere, considerando le distanze ampie tra le città, le attrazioni naturalistiche e i parchi nazionali, è fondamentale assicurarsi di avere sempre il serbatoio pieno. Prima di partire per lunghe distanze o avventurarvi in zone meno popolate come i deserti o le aree montuose, vi consiglio vivamente di fare il pieno. Questo non solo vi garantirà tranquillità durante il viaggio, ma vi eviterà anche di trovarvi in situazioni scomode, lontani da stazioni di servizio.

Rispettate tutte le segnaletiche e i limiti di velocità, non vi accorgete ma la polizia sbuca sempre. Rispettate sempre le autorità e chiedete scusa se avete sbagliato, potrebbe evitarvi la multa.


Giorno 9 · Las Vegas Monument Valley

11 Novembre 2019

Dopo una modesta colazione, ci siamo avviati verso la Monument Valley.

Il paesaggio e i colori lungo il percorso sono stupefacenti! Abbiamo goduto di un magnifico viaggio fino al nostro appuntamento per il tour guidato all’Upper Antelope Canyon a Page (272 miglia). Situato nel territorio Navajo, questo canyon a fessura è uno dei più celebri e fotografati al mondo. La sua fama deriva dalla straordinaria bellezza delle pareti strette e sinuose, plasmate dall’erosione dell’acqua e del vento nel corso di millenni.

Successivamente, ci siamo diretti verso l’Horseshoe Bend, dove il fiume Colorado forma una curva quasi perfetta, circondata da imponenti pareti di roccia arenaria, creando uno spettacolo visivo mozzafiato.

Attraverso vari punti panoramici e mercatini Navajo, ci siamo immersi nell’immensità della Monument Valley, situata al confine tra Arizona e Utah, all’interno della riserva Navajo (124 miglia).

Il nostro arrivo al Goulding’s Lodge ha segnato la fine della giornata. Questo alloggio, situato all’interno della valle, si è rivelato non solo confortevole ma anche affascinante, consentendoci di ammirare le stelle dal patio durante la serata.

Data la sua posizione remota, il lodge offre un market, un negozio di souvenir e un ristorante situato su una collina. Abbiamo scelto di cenare nell’appartamento, gustando una deliziosa pasta aglio, olio e peperoncino, desiderosi di assaporare un po’ di Italia dopo tanti pasti veloci tipicamente americani e per portare un po’ di comfort italiano alla nostra amica Sandy.

Upper Antelope Canyon

Gole spettacolari

Famoso per le sue strette gole scavate nella roccia arenaria, le quali creano un gioco di luci e ombre spettacolare, specialmente quando i raggi di sole filtrano dall’alto, illuminando le pareti ondulate e le forme scolpite dalla natura. Conosciuto anche con il nome Navajo di “Tse’ bighanilini”, che significa “il luogo dove l’acqua scorre attraverso le rocce”, un riferimento ai processi di erosione che hanno creato queste formazioni rocciose uniche. L’accesso al canyon è permesso solo tramite tour guidati, che sono gestiti da guide Navajo. Questo non solo assicura la sicurezza dei visitatori nelle strette e tortuose gole, ma offre anche l’opportunità di imparare di più sulla geologia, storia e cultura della regione dal punto di vista del popolo Navajo. Vale la pena visitarlo con una bella giornata di sole.

Horseshoe Bend

Punto Panoramico

Offre una vista vertiginosa a 270 gradi sul fiume Colorado che scorre 300 metri più in basso, circondato da pareti di roccia arenaria rossa. Il contrasto tra il blu-verde vibrante del fiume e i toni caldi della roccia crea uno scenario mozzafiato, particolarmente suggestivo all’alba o al tramonto, quando i colori del paesaggio si intensificano.


Giorno 10 · Monument Valley Grand Canyon

12 Novembre 2019

Questa mattina, dopo aver gustato una deliziosa “American breakfast” preparata da Sandy, ci siamo dedicati alla dettagliata esplorazione della Monument Valley.

Il costo d’ingresso è di circa 8$ a persona.

In un pittoresco giro in jeep lungo il suggestivo percorso consigliatoci, abbiamo attraversato la riserva, ammirando da vicino le imponenti formazioni rocciose lungo la strada sterrata.

Lungo il tragitto, abbiamo fatto soste ai vari punti panoramici, il primo dei quali è “Three Sisters”. Il nostro preferito è stato senza dubbio “John Ford”, dedicato al regista che ha girato molte delle sue celebri pellicole western in questa zona. Questo punto panoramico offre una vista mozzafiato sulla valle, catturando l’essenza selvaggia e incontaminata del paesaggio dai vividi colori che variano dal rosso intenso al marrone e all’arancione, a seconda della luce del giorno, immortalati in numerosi film western, pubblicità e opere d’arte.

Dopo il tour, ci siamo fermati al Visitor Centre per pranzare al ristorante tipico Navajo “The View”, dove le porzioni abbondanti e i prezzi convenienti ci hanno soddisfatto. Il costo è stato di circa 90$ per sei persone.

Successivamente, ci siamo diretti verso il Grand Canyon, un viaggio di circa 3 ore e mezza per coprire le 178 miglia che ci separavano.

All’arrivo, intorno alle 19:00, ci siamo sistemati al suggestivo campeggio “Under Canvas Grand Canyon” per trascorrere un’altra notte magica sotto le stelle, immersi nel territorio Navajo.

Per raggiungere il campeggio, abbiamo percorso un tratto di strada sterrata, con un cartello all’ingresso che permette l’accesso solo ai veicoli 4×4.

Abbiamo occupato la spaziosa tenda, ospitando tutti e sei i membri del gruppo. Vista la frescura della notte, la stanza era dotata di una stufa a legna.

Dopo aver ottenuto informazioni sulle varie escursioni e attività disponibili, abbiamo cenato al ristorante e ci siamo riuniti intorno al fuoco per gustare i marshmallow, seguendo la tradizione americana. Questo momento di condivisione sotto un vasto cielo stellato evocava sensazioni di calore, convivialità e semplicità.

Monument Valley

Territorio Navajo

Regione iconica del sud ovest americano, caratterizzata dalle sue impressionanti formazioni rocciose di arenaria che si ergono maestose dal pavimento desertico. Situata al confine tra l’Arizona e lo Utah, all’interno della riserva Navajo, questa valle offre paesaggi che sembrano appartenere a un altro mondo. I visitatori di Monument Valley possono esplorare la valle attraverso il Monument Valley Navajo Tribal Park, che offre una varietà di percorsi per auto e sentieri escursionistici che permettono di avvicinarsi alle maestose formazioni rocciose.

Le guide turistiche Navajo offrono anche tour culturali, che non solo esplorano la bellezza naturale della valle, ma introducono anche la ricca storia e cultura del popolo Navajo.

⚠️ Alcune strade sono a pagamento e/o dovrete munirvi di autorizzazione, dato che sono gestite dei nativi..

👀 John Ford Point è diventato un luogo simbolico per gli appassionati di cinema e per chiunque desideri sperimentare la magnificenza e la maestosità della Monument Valley. Visitatori da tutto il mondo vengono qui per scattare fotografie, ammirare il panorama e immaginare le scene dei film che hanno contribuito a rendere questa valle famosa. Oltre al suo valore scenico, il punto offre anche la possibilità di conoscere meglio la cultura navajo. Spesso, nei pressi del punto panoramico, si possono trovare artisti e venditori locali navajo che offrono artigianato tradizionale, offrendo ai visitatori l’opportunità di portare a casa un pezzo della cultura e della storia del luogo.


Giorno 11 · Grand Canyon Las Vegas

13 Novembre 2019

Dopo la prima colazione, ci siamo dedicati alla visita del Grand Canyon, dirigendoci verso la Desert View Watchtower. All’interno di questa torre, è possibile ammirare l’imponente vastità del Grand Canyon.

Il parco è suddiviso in due principali aree accessibili ai visitatori: il South Rim e il North Rim.

Il South Rim, aperto tutto l’anno, è il più accessibile e frequentato, offrendo numerosi punti panoramici, sentieri escursionistici e il Grand Canyon Village. Il North Rim, più remoto e aperto solo in determinati periodi dell’anno, offre un’esperienza più intima e tranquilla, con viste altrettanto spettacolari, distando circa 30 miglia.

Abbiamo scelto di esplorare il South Rim, percorrendo l’intera strada dalla Desert View Watchtower fino al Grand Canyon Visitor Center, fermandoci solo nei punti panoramici che ci affascinavano di più, come Navajo Point, Lipan Point, Grandview Point e Pipe Creek.

Successivamente, abbiamo intrapreso un tratto del sentiero “Rim Trail” a piedi, un percorso agevole adatto anche ai bambini, per raggiungere il Yavapai Point e il Geology Museum. Abbiamo proseguito fino alla parte opposta della Rim, visitando “Powell Point” e “Hermits Rest”. Il costo del biglietto d’ingresso varia da 20$ a 35$.

Nel pomeriggio, io e la mia amica Sandy abbiamo goduto di un giro in elicottero. Questa emozionante esperienza ci ha permesso di ammirare dall’alto le maestose gole e le formazioni rocciose multicolori, offrendoci viste panoramiche che solo dal cielo si possono apprezzare. Le ombre e le luci che si proiettano sulle pareti del canyon cambiano costantemente con il movimento del sole, regalando uno spettacolo sempre nuovo e affascinante. Sentimenti di meraviglia e umiltà ci hanno pervase di fronte all’immensità e alla bellezza di queste formazioni imponenti.

In serata, siamo partiti per fare ritorno a Las Vegas, percorrendo circa 279 miglia. Arrivati in città in tempo per cena, abbiamo optato per un pasto veloce da asporto.

Las Vegas si anima di una magia unica al tramonto, offrendo una vasta gamma di spettacoli serali che accontentano ogni gusto e fantasia. L’intrattenimento proposto è straordinario, progettato per incantare, stupire e deliziare il pubblico notte dopo notte.

Uno spettacolo imperdibile è quello delle Fontane del Bellagio, dove getti d’acqua si muovono in perfetta armonia con una varietà di musiche, che spaziano dalle melodie classiche ai successi contemporanei, passando per brani operistici e pezzi di Broadway. L’acqua danza e si alza in coreografie spettacolari, offrendo regolari esibizioni di giorno e di sera.

Grand Canyon

Arizona

Si estende per oltre 277 miglia (446 km) di lunghezza, raggiunge profondità superiori a 1 miglio (1,6 km) e varia in larghezza da 4 a 18 miglia (da 6,4 a 29 km). È stato scolpito nel corso di milioni di anni dall’azione erosiva del fiume Colorado, rivelando uno straordinario spaccato di storia geologica attraverso i suoi strati di roccia colorata. Le sue gole, i suoi promontori e le sue valli sono state abitate e considerate sacre da varie culture native americane per migliaia di anni. Oggi, il parco offre opportunità per imparare sulla storia e le culture di questi popoli attraverso mostre e tour guidati.

🚁 Un tour in elicottero del Grand Canyon offre un’esperienza davvero unica e mozzafiato, permettendo ai visitatori di ammirare la maestosità e l’immensità del canyon da una prospettiva aerea. Questi tour regalano viste panoramiche senza paragoni, impossibili da ottenere altrimenti, svelando l’incredibile profondità, la vastità e la varietà di colori e formazioni rocciose del Grand Canyon. Considerate l’impatto ambientale del tour e cercate compagnie che si impegnano a ridurre al minimo la loro impronta ecologica. I tour in elicottero possono essere costosi, quindi è bene confrontare le opzioni. Il nostro tour è durato circa 30-40 minuti.

👀 Conosciuto per il suo lusso sofisticato e la sua eleganza senza tempo, il Bellagio è stato ispirato dai villaggi lussureggianti del Lago di Como in Italia. È famoso non solo per il suo gioco d’azzardo di alta classe ma anche per le sue attrattive artistiche e le sue opzioni di intrattenimento. Oltre alle iconiche fontane, ospita il Conservatorio e i Giardini Botanici, che cambiano tema con le stagioni e le festività, offrendo sempre qualcosa di nuovo da esplorare. Questi giardini meticcolosamente curati e le loro installazioni artistiche forniscono una fuga tranquilla dalla frenesia della Strip.


Giorno 12 · Las Vegas Los Angeles

14 Novembre 2019

Nell’ultimo giorno del nostro viaggio, ci prepariamo a fare ritorno a Los Angeles dopo una colazione rigenerante, coprendo una distanza di circa 270 miglia.

Per questa giornata, abbiamo deciso di esplorare un pittoresco quartiere messicano situato vicino a Chinatown.

Olvera Street rappresenta un omaggio alle radici messicane della città, considerata il luogo di fondazione di Los Angeles. Qui si trovano negozi che offrono artigianato folkloristico e ristoranti tradizionali, immersi nei profumi di tortilla messicana e spezie aromatiche.

Arrivati a ora di pranzo, optiamo per una pausa culinaria presso “Las Anitas”, attratti dallo stile distintivo e dai colori vivaci che richiamano l’arte e l’artigianato messicano. Il suono festoso della musica mariachi pervade l’atmosfera, creando un’aura di gioia e ospitalità, mentre i deliziosi aromi dei piatti tradizionali provenienti dalla cucina stimolano l’appetito.

Il resto della giornata lo trascorriamo riposando presso l’incantevole Embassy Suites by Hilton Los Angeles Downey.

Olvera street

quartiere messicano

Situata nel cuore del Los Angeles storico, è un colorato mercato all’aperto e una strada museo che offre ai visitatori un assaggio della cultura messicana e californiana. Conosciuta anche come “La Placita Olvera”, questa strada pedonale si trova a parte del più ampio El Pueblo de Los Angeles Historical Monument, che celebra la ricca storia e l’eredità culturale della città. Fondata nel 1930, Olvera Street era parte della visione di Christine Sterling di preservare e rivitalizzare il centro storico di Los Angeles, trasformando una strada trascurata in un vivace mercato messicano. Oggi, Olvera Street è un vivace centro di attività, pieno di venditori che offrono artigianato tradizionale messicano, come ceramica, borse, vestiti e giocattoli. Ci sono anche molti ristoranti e chioschi che servono autentici piatti messicani, tra cui tacos, enchiladas e tamales, permettendo ai visitatori di assaporare la cucina messicana tradizionale. Ospita regolarmente eventi culturali e festival che celebrano le tradizioni messicane e latino-americane, come il Cinco de Mayo e il Dia de los Muertos. Questi eventi spesso includono musica dal vivo, danze folcloristiche, e attività per bambini, offrendo un’esperienza culturale coinvolgente per persone di tutte le età.


Giorno 13-14 · Los Angeles Roma

15-16 Novembre 2019

Sfortunatamente, oggi è il giorno della partenza.

Dopo la colazione, provvederemo al check-out e ci recheremo al luogo designato per restituire l’auto.

Successivamente, pranzeremo in aeroporto e ci prepareremo per il check-in.

Il nostro volo di ritorno è pianificato per le 15:20, con arrivo in Italia il giorno successivo a metà giornata.

⚠️ Per entrare negli Stati Uniti d’America è necessario il passaporto, che rechi una scadenza successiva alla data prevista per il rientro in Italia. Inoltre è fondamentale seguire gli aggiornamenti sul sito Viaggiaresicuri.it per il visto e le autorizzazioni.

🚘 Noleggiare un veicolo negli Stati Uniti risulta estremamente facile, grazie alla vasta gamma di autovetture proposte da rinomate agenzie di noleggio quali Alamo, Avis e Hertz. È possibile effettuare la prenotazione direttamente dall’Italia, approfittando di pacchetti vantaggiosi che possono includere l’eliminazione della franchigia o l’aggiunta di un conducente supplementare senza costi aggiuntivi.

Richiesta una carta di credito valida, il passaporto e la patente di guida, tutti ovviamente in corso di validità. Sebbene non sia strettamente necessaria, si raccomanda di ottenere anche una patente internazionale per facilitare il processo.

I contratti di noleggio sono formulati in modo trasparente e dettagliato; tuttavia, è essenziale dedicare del tempo alla loro lettura prima di firmarli, per prevenire eventuali spese impreviste non contestabili in seguito. Per accomodare clienti internazionali, alcune agenzie offrono contratti disponibili in più lingue.


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