
Immaginatevi in viaggio con i vostri figli, scoprendo insieme la magia di luoghi incantati che spaziano dalla frenetica vivacità di Bangkok, con i suoi mercati galleggianti colorati e il trekking avventuroso nella giungla, alla serena tranquillità delle spiagge di sabbia bianca e delle acque cristalline che adornano le isole.
In questo viaggio, il nostro obiettivo è insegnare ai bambini l’arte di viaggiare “zaino in spalla” — un’esperienza che va oltre il semplice spostarsi da un luogo all’altro. Significa immergersi in culture diverse, assaporare cibi esotici, avvicinarsi alla natura in modi mai immaginati prima.
Giorno 1 — 2 · Milano → Bangkok
23 – 24 Novembre 2023

Eccoci all’aeroporto di Milano Malpensa per partire con il nostro volo Oman Air, previsto alle 21:30 del 23 novembre. Atterriamo a Muscat alle 07:20 ora locale del 24 novembre. Alle 9:00 ripartiamo e atterriamo alle 17:45 a Bangkok. Dopo aver sbrigato le formalità aeroportuali, prendiamo il taxi prenotato che ci porta alla nostra prima guesthouse, “La Locanda”.

“La Locanda” è gestita da una ragazza italiana e si trova vicino a Chinatown — un’ottimo punto di partenza per esplorare Bangkok. Dopo aver lasciato i bagagli, ci dirigiamo nella via principale di Chinatown alla ricerca della nostra prima esperienza di street food. La prima cosa che notiamo è l’attenzione che viene data ai nostri figli: prendono immediatamente l’ordine per loro e preparano già il piatto per i bambini.
Terminiamo la serata passeggiando per le strade di Chinatown, allietati dalla musica che inonda l’intera zona.
Info su Chinatown a Bangkok
Nota anche come Yaowarat
È una delle aree più vivaci, colorate e storiche. Questo quartiere risale al regno del Re Rama I nel tardo 18° secolo, è un crogiolo di cultura, storia e attività commerciale, che attrae sia i locali che i turisti per la sua atmosfera unica e le sue offerte culinarie. È famoso per i suoi negozi di oro, mercati all’aperto, bancarelle di cibo di strada e ristoranti che offrono una vasta gamma di piatti cinesi e thailandesi. Di notte, il quartiere si trasforma in un paradiso culinario all’aperto, con Yaowarat Road al centro dell’azione, illuminata da insegne al neon e affollata di persone in cerca delle delizie locali, come il granchio al pepe, le zuppe di pinne di squalo, il durian e i dolci cinesi.
⚠️ Nota importante per chi soffre di allergie o intolleranze: In Thailandia la cucina è intrinsecamente speziata. Anche ordinando piatti “non piccanti”, il sapore potrebbe risultare comunque intenso per i palati meno abituati; pensate che in alcuni ristoranti persino il ketchup può pungere, un dettaglio fondamentale se viaggiate con bambini.
Massima attenzione anche alle allergie: arachidi e frutta a guscio sono onnipresenti. Per farvi capire, utilizzate il gesto della “X” con le braccia (🙅🏻♀️) e imparate queste espressioni chiave: “Mai Pet” (non piccante) e “Pae Tua” (sono allergico alle noccioline). Se visitate la regione dell’Isaan, preparatevi: lì il peperoncino è quasi inevitabile.
Il consiglio d’oro? Portate sempre con voi una allergy card tradotta in thailandese e plastificata; è un salvavita valido per ogni destinazione.
🗣️ Come comunicare non tutti parlano inglese, anzi parlano un misto come dico io “thainglis” ma sono sempre gentile e ti aiutano, usare google traslate è all’ordine del giorno.
🏨 Dove dormire Le guesthouse sono l’opzione perfetta per i viaggiatori zaino in spalla — convenienti e immersive. Potete decidere di non prenotare nulla in anticipo, farvi mostrare la stanza e contrattare il prezzo. Non vi fate spaventare, non sempre economico significa brutto.
🚕 Come muoversi Scaricate l’app Grab per i taxi. Per i tuk tuk contrattate sempre la corsa prima di partire. Per autobus e treni usate 12go.asia — i posti migliori finiscono in fretta!
🍜 Dove mangiare a Chinatown Consiglio Lek-Rut Sea Food — pesce freschissimo e ottimo Pad Thai. Chinatown di notte è un paradiso culinario.
Giorno 3 · Bangkok → Chiang Mai
23 – 24 Novembre 2023





Dopo aver gustato una deliziosa colazione che, seppur non tipicamente thailandese, ci ha deliziato con i suoi sapori, ci siamo avventurati nella vibrante Bangkok a bordo di uno dei mezzi di trasporto più iconici del paese: il TukTuk. Questi veicoli a tre ruote, celebri per il loro design vivacemente colorato e il caratteristico ronzio del motore, ci ha offerto una prospettiva unica e indimenticabile sulla città. Consapevoli che il metodo più efficiente per esplorare i famosi templi di Bangkok è via acqua, ci siamo diretti verso il fiume Chao Phraya, salendo a bordo di un battello che ci ha portati alla scoperta del Wat Arun, o Tempio dell’Alba. Questo tempio, con la sua imponente torre centrale decorata con frammenti di porcellana e ceramica, crea un effetto visivo straordinario. La torre, che si erge per circa 70 metri, è affiancata da quattro torri minori, tutte ornate con lo stesso fastoso decoro.
Proseguendo il nostro viaggio fluviale, abbiamo attraversato il fiume per ammirare il Wat Pho e l’impressionante Buddha sdraiato. La figura serena del Buddha, in posa di completo rilassamento, simboleggia il percorso verso l’illuminazione, un ricordo potente dei principi del buddismo.
La nostra avventura ci ha poi portati nel cuore pulsante di Bangkok, il mercato dei fiori Pak Khlong Talat, un tripudio di colori, profumi e vita. Qui, tra le infinite varietà di fiori, frutta, verdure e spezie, abbiamo assistito all’effervescenza preparatoria del Festival delle Lanterne, un’esperienza che ha arricchito il nostro viaggio di ulteriori sfumature culturali.
Per il pranzo, abbiamo scelto il Baan The Tien, avvicinandoci così al maestoso Palazzo Reale che abbiamo esplorato nel pomeriggio. Questo complesso, cuore storico e spirituale di Bangkok, ha incantato i nostri sensi con la sua splendida architettura e l’atmosfera di sacralità che lo permea. Conclusa questa giornata ricca di scoperte, siamo tornati a “La Locanda” per recuperare i nostri zaini e abbiamo prenotato un taxi per la stazione dei bus di Mochit, pronti a intraprendere il nostro viaggio notturno verso Chiang Mai, che durerà circa 10 ore. Una pausa cena in uno dei ristoranti della stazione ha concluso degnamente la nostra intensa giornata, lasciandoci con la curiosità e l’attesa per le nuove avventure che ci attendono.
⛩️ Nei templi Portate sempre un pareo o qualcosa per coprire spalle e gambe. Vietati abiti scollati, shorts corti e gonne. Togliete scarpe e copricapi prima di entrare — sono luoghi sacri.
🚤 Come muoversi a Bangkok Il modo più efficiente per visitare i templi è via acqua — prendete il battello sul fiume Chao Phraya. Per gli spostamenti in città tuk tuk o Grab.
🌸 Da non perdere Il mercato dei fiori Pak Khlong Talat — meglio visitarlo la mattina presto o di notte quando è più animato.
🍽️ Dove mangiare Baan Tha Tien — piccolo locale sempre pieno, fate la fila. Cibo ottimo ed economico. Attenzione: i piatti sono molto piccanti anche se li chiedete poco piccanti.
🚌 Per Chiang Mai Prenotate il bus su 12go.asia — i posti migliori finiscono in fretta!
Giorno 4 · Chiang Mai
26 Novembre 2023






All’alba di una nuova avventura, alle 5:00 del mattino, siamo sbarcati alla stazione e ci siamo avventurati verso l’unico locale aperto in zona per una meritata colazione. Il silenzio delle strade deserte ci ha accompagnati fino a questo angolo accogliente dove il porridge ci è stato raccomandato come primo pasto della giornata. Rinvigoriti dopo il viaggio notturno, abbiamo preso un Songthaew per raggiungere il nostro alloggio, il FrenTè Chiang Mai Hotel. Abbiamo depositato i bagagli nella hall, dato che era troppo presto per il check-in, e ci siamo avventurati subito verso il cuore pulsante della città vecchia.
Per le escursioni abbiamo scelto l’agenzia Chiang Mai Thailand Tour Centre — efficienza e cordialità al primo posto, ve la consiglio vivamente. La fame si è fatta sentire alle 9:00 e, usciti dall’agenzia, ci siamo fermati allo Zohng Coffee: non potete perdervi l’avocado toast e il French toast, perfetti con un rinfrescante cold thai tea.
Abbiamo dedicato il resto della mattina all’esplorazione della città vecchia, perdendoci tra le sue vie segrete e ammirando l’infinita varietà di templi. Il peso della notte in bus si è fatto sentire gradualmente, e ci siamo concessi un riposo alla Piazza dei Tre Re prima di rientrare all’hotel — finalmente alle 12:15 ci è stata consegnata la chiave della camera.
Nel pomeriggio siamo tornati nel centro storico, che al contrario della mattina era effervescente di vita, musica, mercati e profumi — un contrasto perfetto con il tranquillo inizio della giornata.
Per la cena abbiamo optato per un’autentica cena Khantoke, tipica del popolo Lanna. Seduti su cuscini intorno a un basso tavolo in legno, abbiamo gustato una varietà di piatti del nord della Thailandia — khao soi, sai oua, nam prik ong — accompagnati da musica e danze tradizionali. Nonostante sia un’attrazione molto popolare tra i turisti, la presenza di numerosi locali ha confermato la qualità e l’autenticità dell’esperienza.
La giornata si è conclusa con un ultimo giro al mercato, alla ricerca di souvenir — il perfetto epilogo di una giornata ricca di scoperte nella magica Chiang Mai.
Thai Porrige
Non il solito porrige
Conosciuto anche come “jok”, è un piatto tipico della colazione thailandese, ma amato e consumato in qualsiasi momento della giornata. Si tratta di riso cucinato lentamente in abbondante brodo fino a ottenere una consistenza morbida e cremosa. Può essere personalizzato con carne macinata di maiale o pollo, fette sottili di zenzero fresco, coriandolo tritato, cipolline verdi affettate e, a volte, un uovo crudo che cuoce dolcemente nel calore del porridge prima di essere servito.
🚌 Come muoversi Il Songthaew — letteralmente “due banchi” — è un pick-up modificato con due file di sedili sul retro. Più economico del tuk tuk, è il mezzo tipico di Chiang Mai. Il TukTuk trasporta fino a 2-3 passeggeri: contrattate sempre il prezzo prima di partire.
☕ Colazione Zohng Coffee — avocado toast e French toast imperdibili, accompagnati da un cold thai tea.
🏘️ La città vecchia Esplorarla a piedi è il modo migliore per perdersi nella sua atmosfera unica: cortili segreti, caffè accoglienti, gallerie d’arte e angoli nascosti ad ogni svolta.
🍽️ Cena Khantoke Un’esperienza culturale oltre che culinaria: cibo servito in piccole ciotole sul khantoke, accompagnato da danze e musica Lanna. Cercate un locale frequentato anche dai residenti — è garanzia di autenticità.
Giorno 5 · Chiang Mai → Elephant & Village Experience
27 Novembre 2023




Oggi segna l’inizio della nostra avventura nella giungla, un capitolo che attendevamo con impazienza. Svegliati alle 8:00, abbiamo organizzato rapidamente gli zaini e acquistato qualcosa per la colazione, pronti per la giornata che ci attendeva. Alle 9:30 il nostro Songthaew è arrivato puntuale. Abbiamo caricato i bagagli e ci siamo uniti ad altri sei avventurieri. Dopo circa un’ora di viaggio, la giungla ci ha accolti nel suo abbraccio verde e lussureggiante. La prima esperienza? Un tranquillo giro su una zattera di bambù lungo il fiume, durato circa 40 minuti. Abbiamo ammirato gli elefanti che si dissetavano e giocavano nell’acqua — un momento di pura magia e connessione con la natura.
Dopo la zattera ci siamo diretti verso il punto d’incontro con la nostra guida per iniziare il trekking, partendo dal Premier Elephant Sanctuary verso le cascate Mae Wang. Qui abbiamo gustato un pranzo al sacco preparato dalle donne del villaggio — un momento di condivisione e apprezzamento per le tradizioni locali. Rinvigoriti dalla pausa, il viaggio è proseguito con una tappa speciale: un bagno con gli elefanti nel fiume. Un’esperienza che ci ha permesso di avvicinarci a questi maestosi animali in un contesto naturale e rispettoso. La serata ci ha visti arrivare al campo nei dintorni del Doi Inthanon Elephant Sanctuary Camp. Mentre la guida preparava la cena nella cucina all’aperto, noi abbiamo trascorso del tempo nelle risaie, interagendo con gli elefanti e assorbendo la pace del luogo.
La cena consumata tutti insieme sotto un cielo stellato è stata l’occasione per scambiarsi storie e ridere, in un’atmosfera rilassata e familiare. Le lanterne che si alzavano in cielo hanno aggiunto un tocco di magia a una serata già indimenticabile.
🎑 Yi Peng — il festival delle lanterne Abbiamo scelto questo periodo appositamente per il festival tradizionale di Chiang Mai, dove il cielo notturno si illumina con migliaia di lanterne volanti — i khom loi. Si crede che le lanterne portino via le sfortune, lasciando spazio a un nuovo inizio. Una vista semplicemente mozzafiato.
🎒 Consiglio pratico per l’escursione Viaggiate leggeri: portate un piccolo zaino con le cose essenziali e lasciate il resto dei bagagli all’agenzia — lo custodiscono senza problemi. Se vi affidate alla stessa nostra agenzia, sono attenti e molto gentili.
🐘 Gli elefanti in Thailandia Scegliete sempre un santuario etico, dove gli animali vivono liberi in ampi spazi e non vengono utilizzati per l’intrattenimento o l’equitazione. Il benessere dell’animale viene prima di tutto.
Giorno 6 · Elephant & Village Experience — Chiang Mai
28 Novembre 2023




Non è stata certo una delle notti più confortevoli della mia vita, ma certe esperienze richiedono un pizzico di spirito d’avventura — soprattutto quando il mal di schiena sembra essere il minimo prezzo da pagare per la magia di svegliarsi in un luogo fuori dal comune. Avvolti in due o tre coperte per contrastare il freddo pungente, l’alba ci ha regalato uno spettacolo indimenticabile: aprendo la porta della capanna abbiamo trovato un tavolo riccamente imbandito, contornato da un paesaggio da cartolina con gli elefanti che sembravano darci il buongiorno. Abbiamo dedicato le prime ore alla cura degli elefanti, assistendo al loro bagno nel fango — un rituale che è diventato ancora più speciale con la nostra partecipazione. Il cammino di ritorno si è rivelato più impegnativo dell’andata, con sentieri in salita che mettevano alla prova la nostra resistenza, ma l’obiettivo che ci attendeva giustificava ogni sforzo: le cascate Mae Sa Pok. Il pranzo consumato sulle rocce, con il suono dell’acqua a fare da colonna sonora, è stato un momento di pura gioia, reso ancora più autentico dai pasti preparati dalle donne del villaggio. Al rientro in città, al Wangburapa Grand Hotel, abbiamo avuto il privilegio di assistere alla parata tradizionale del festival locale — grazie alla presenza dei bambini siamo riusciti a farci spazio tra la folla, in un’atmosfera di festa che accoglieva tutti. La serata si è conclusa con l’incanto delle lanterne che si alzavano verso il cielo stellato, mentre i fuochi d’artificio illuminavano il Ponte memoriale di Chansom, sigillando nella memoria un’esperienza indimenticabile.
Chiang Mai
La città vecchia
Questa città mi ha affascinato molto, esplorarla a piedi è il modo migliore per perdersi nella sua atmosfera unica. Puoi scoprire i suoi angoli nascosti e cortili segreti, caffè accoglienti e gallerie d’arte, facendo di Chiang Mai una destinazione imperdibile per chi cerca un’autentica esperienza thailandese.
🐘 La pulizia degli elefanti Gli elefanti si cospargono di fango per proteggersi dal sole, come repellente per gli insetti e per rimuovere cellule morte. Pulirsi nell’acqua li aiuta a raffreddarsi e a rimuovere il fango in eccesso. Per loro è anche un momento di gioco.
🍽️ Ristorante Birmano Vi consiglio The Swan Burmese Cuisine — oltre ad essere un locale davvero particolare, la cucina birmana è molto apprezzata dai thailandesi. Da provare: Mohinga, Tea Leaf Salad, Curry Birmano e Shan Noodles. Attenzione sempre al piccante!
🎉 La parata È partita da Thapae Gate alle 19:00, proseguendo lungo Thapae Road verso il Nawarat Bridge. Una varietà di partecipanti sfila per le strade, creando uno spettacolo colorato che cattura l’essenza della cultura e delle tradizioni del nord della Thailandia. o l’equitazione. Il benessere dell’animale viene prima di tutto.
Giorno 7 · Chiang Mai — Chiang Rai
29 Novembre 2023




Svegliati all’alba e pieni di entusiasmo, ci prepariamo per un’escursione verso Chiang Rai, un luogo incastonato nel cuore del Triangolo d’Oro. Conosciuta per la sua storia affascinante e i paesaggi che tolgono il fiato, Chiang Rai fu fondata nel 1262 da Re Mengrai come prima capitale del regno Lanna, avvolgendola in un’aura di mistero e grandezza antica. Dopo una breve attesa saliamo su un grande autobus, testimoniando la popolarità di questa destinazione. Verso mezzogiorno arriviamo al nostro primo sito: il Wat Rong Khun, meglio conosciuto come il Tempio Bianco. Questo edificio si distingue per il suo straordinario candore — completamente bianco, adornato da frammenti di specchio che catturano e riflettono la luce in modo spettacolare. Dopo aver esplorato l’interno, pranziamo in un ristorante buffet nelle vicinanze dove assaporiamo una varietà di piatti locali. Alle 14:00 ci spostiamo al Wat Rong Suea Ten, il Tempio Blu — una meraviglia architettonica che colpisce immediatamente per il suo intenso colore blu cobalto e gli elaborati dettagli dorati. Durante la visita ci concediamo una pausa con il famoso gelato di cocco, una delizia rinfrescante assolutamente da provare. La tappa successiva è il Baandam Museum, o Casa Nera — l’antitesi del Tempio Bianco, con strutture dipinte di nero frutto della creatività dell’artista Thawan Duchanee, che mescolano tradizione thailandese e estetica moderna. L’ultima fermata è il villaggio delle donne Kayan, note come “donne giraffa” per gli anelli metallici che indossano attorno al collo fin dalla giovane età. Al termine della visita scopriamo che l’autobus non ci avrebbe riportati al punto di partenza — divisi i compiti tra recuperare i bagagli e fare il check-in alla stazione, riusciamo a salire sul nostro autobus notturno per Bangkok: 10 ore di viaggio, molto più comodo del previsto, con cena dal 7-Eleven e riposo per quasi tutto il tragitto.
⚠️ Consiglio importante Non prenotate mai escursioni se avete una partenza fissa subito dopo. Se dovete spostarvi al termine dell’escursione, portate con voi i bagagli e lasciateli all’addetta — non fidatevi delle rassicurazioni sui tempi di rientro.
🧳 Lasciare i bagagli È molto comune lasciare i propri bagagli nelle hall o in stanze apposite, sia prima del check-in che dopo il check-out. Permette di esplorare la città senza pesi. Se non vi fidate, non lasciate cose di valore.
🏛️ Wat Rong Khun — il Tempio Bianco L’unico tempio completamente bianco della Thailandia — il colore simboleggia purezza e saggezza. I frammenti di specchio rappresentano la luce del Buddha che illumina il mondo. Per entrare si attraversa il Ponte dell’Ascesa al Cielo, circondato da mani che si protendono verso l’alto, simbolo del desiderio umano.
Giorno 8 · Chiang Mai — Bangkok
30 Novembre 2023





Alle 7:30 del mattino, appena scesi dall’autobus, ci troviamo nella frenetica stazione di Mochit a Bangkok. L’atmosfera è vivace, quasi elettrica, con tassisti che ci circondano cercando di attirare la nostra attenzione. Dopo un breve scambio di offerte e una piccola contrattazione, solo un autista si mostra disposto ad accettare la nostra offerta e a portarci a destinazione. Per il nostro soggiorno a Bangkok decidiamo di prenotare un appartamento nel quartiere Watthana — un mix perfetto di spazi residenziali, commerciali e di intrattenimento, con sicurezza 24 ore su 24, vista sul Nana Nua Pier e vicinanza all’Bumrungrad International Hospital. Per iniziare la giornata facciamo colazione da Starbucks e, volendo premiare i bambini per il loro comportamento esemplare durante la parte più avventurosa del viaggio, li portiamo al Central World. Questo immenso centro commerciale durante i periodi festivi diventa il fulcro delle celebrazioni cittadine, con eventi, concerti e spettacolari installazioni luminose. Al secondo piano troviamo Play Mondo, un’area di intrattenimento che garantisce divertimento anche per gli adulti. Per pranzo ci dirigiamo verso la zona ristoranti al sesto piano, dove un cuoco inizia a interagire con i bambini e, nonostante la barriera linguistica, con un sorriso si avvia ai fornelli e prepara per loro un delizioso piatto di spaghetti fritti. Nel pomeriggio esploriamo le strade di Bangkok fino al famoso MBK Center — aperto nel 1985, celebre per l’ampia varietà di prodotti su otto piani tematici, dall’elettronica all’abbigliamento. Per la cena scegliamo Tsu, un ristorante giapponese di classe situato sotto il JW Marriott Hotel. Qui, viene offerta la scelta tra sedersi ai tavoli standard o al banco, dove gli chef preparano i piatti direttamente davanti ai clienti, offrendo un’esperienza culinaria personalizzata e intima. Questa serata promette di essere un’esplorazione raffinata dei sapori giapponesi, quindi non sarà l’unico locale di questo genere che proveremo, proprio per avere un confronto.
🛍️ Oltre allo shopping, CentralWorld è noto per la sua vasta selezione di ristoranti, caffè e punti di ristoro che servono cucine da tutto il mondo, rendendolo un punto di riferimento anche per gli appassionati di gastronomia. Il complesso dispone inoltre di un cinema multisala, uno spazio espositivo per eventi e mostre, e una pista di pattinaggio su ghiaccio, offrendo intrattenimento per tutte le età.
🧑🏻🍳 Tsu approfondimento e valutazioni Il ristorante è bellissimo, si trova sotto il JW Marriot. Hotel 5 stelle, L’esterno e l’ingresso sono d’impatto, anche se, inizialmente, non è stato facile trovare l’ingresso dato che non è l’unico ristorante. Esternamente ci sono diverse scale che portano in altri ristoranti e diverse fontane. L’interno è moderno ed elegante. Adesso posso dire che, sì, è stata una bella esperienza, ma che non rifarei qui. Il prezzo è alto, ma ne vale la pena per la bontà dei piatti, l’autenticità della cucina giapponese e la freschezza del pesce. Onestamente, però, eravamo un pò a disagio a stare lì davanti ai cuochi; noi li guardavamo mentre preparavano i nostri piatti e loro guardavano noi mangiare. Comunque è un buon ristorante per chi piace il genere
Giorno 9 · Bangkok
01 Dicembre 2023





Oggi abbiamo optato per una giornata di pausa, concedendoci del tempo per il lavoro e per i compiti scolastici dei bambini nel confort del nostro appartamento a Bangkok. La vista dal nostro 19° piano offre uno spettacolo mozzafiato sulla città, con la sua vita frenetica e colorata che si svolge sotto di noi. È importante, soprattutto in un viaggio lungo, ricordarsi ogni tanto degli impegni quotidiani.
Tuttavia, Bangkok è una città che non dorme mai e offre infinite possibilità anche a chi non riesce a stare fermo. Anche solo passeggiare per le sue strade è un’avventura, con così tanto da scoprire ad ogni angolo.
Per il pranzo, abbiamo deciso di riconcedere ai bambini una pausa dalla cucina locale, optando per il comfort di un McDonald’s consegnato direttamente al nostro appartamento grazie al servizio di Grab. L’app è estremamente comoda e permette di comunicare facilmente con il corriere, che si è rivelato sorprendentemente veloce.
La serata si preannuncia ricca di avventure presso l’Asiatique The Riverfront, un complesso commerciale e di intrattenimento all’aperto situato lungo il fiume Chao Phraya. Questo posto unico combina storia, cultura e shopping, creando un’atmosfera affascinante e vivace. Qui, si può assistere a vari spettacoli, tra cui il noto cabaret Calypso, oltre a performance teatrali e godersi la vista dalla grande ruota panoramica, che di notte offre un panorama incredibile su Bangkok.
Inoltre, Asiatique ospita mostre temporanee, eventi culturali e festival. Abbiamo scelto di cenare qui, avvolti dalla varietà dello street food halal e thailandese, spendendo davvero poco.
Per il ritorno al nostro condominio, prendiamo un taxi.
Alcuni tassisti si rivelano particolarmente cordiali e lo scambio di parole con uno di loro ci ha portato a chiedergli se fosse disponibile a farci da autista per una gita ad Ayutthaya il giorno seguente.
Trovare un tassista di fiducia può essere davvero conveniente, poiché le escursioni organizzate tendono ad avere prezzi elevati.
Ci riporta a casa e ci accordiamo per l’indomani alle 8:00, per un’altra giornata ricca di scoperte e avventure.
👀 Cosa vedere a Bangkok con bambini: Potete visitare Il Museo Nazionale e il Museo d’Arte Contemporanea (MOCA) che offrono approfondimenti sulla storia e sull’arte thailandese. Potreste partecipare a una lezione di cucina o a un workshop di arte tradizionale per un’esperienza culturale più interattiva. Bangkok è nota per i suoi rooftop bar che offrono viste spettacolari sulla città. Il Lebua al State Tower e il Vertigo al Banyan Tree sono solo due delle numerose opzioni. Oppure potete prendervi una pausa dalla frenesia della città esplorando il Lumphini Park o il Benjakitti Park, dove potreste noleggiare una bicicletta o fare una passeggiata tranquilla.
🎒 Per chi viaggia da solo conviene usufruire dei noti “motorsai taxi” o “motorsai”, sono motociclette modificate per trasportare passeggeri oltre al conducente. Sono molto utilizzati dai residenti e sono molto economici. Ricordate, però, che ogni viaggio in mototaxi è un po’ come un giro sulla montagna russa: eccitante, un po’ spericolato, e decisamente non per i deboli di cuore. Armatevi di sorriso, abilità di negoziazione e una forte presa per sfrecciare per le strade di Bangkok a tutta velocità! Comunque è un esperienza di viaggio a sé stante, un’immersione totale nel ritmo frenetico e nella vita quotidiana di Bangkok. Alla fine del viaggio, potreste scoprire che il vostro mototaxi non vi ha solo portato a destinazione, ma vi ha regalato un pezzetto autentico della Thailandia.
Giorno 10 · Bangkok — Ayutthaya
02 Dicembre 2023






Questa mattina, il nostro affidabile amico tassista, Oh, ci ha sorpreso chiamandoci alle 7 per comunicarci che era già arrivato sotto al nostro condominio, dimostrando un’impeccabile puntualità che non ci aspettavamo. Non avendo ancora fatto colazione, decidiamo di scendere al nostro amato Starbucks situato proprio al piano terra dell’edificio per iniziare la giornata con energia.
Puntuali come previsto, alle 8:00 partiamo verso Ayutthaya, la storica città che una volta fu il fulcro del Regno di Siam. Arrivati alle 10:00, ci immergiamo immediatamente in un’atmosfera che sembra trasportarci indietro nel tempo. Visitare Ayutthaya è un’esperienza unica, che consente di approfondire la storia thailandese e di apprezzare l’eredità culturale del paese attraverso le sue imponenti rovine.
La nostra prima tappa è un incantevole mercato fluttuante, piccolo e poco influenzato dal turismo di massa, che ci ha particolarmente colpiti. Un giro in barca ci permette di esplorarlo fino ai suoi confini per poi percorrerlo a ritroso a piedi.
Successivamente, Oh ci guida al Wat Mahathat, uno dei complessi più antichi e significativi di Ayutthaya. Qui, il capo di Buddha tra le radici di un albero cattura la nostra attenzione, simboleggiando la resilienza e la spiritualità del luogo. Questa immagine, tra le più iconiche e fotografate di Ayutthaya, esemplifica la bellezza e il mistero che avvolgono la città.
Per pranzo, ci dirigiamo verso il Kaowlaor, una moderna casa di campagna che offre splendide vedute sul giardino e sul fiume. Qui gustiamo lo sgombro gigante fritto, servito con una salsa piccante che esalta il sapore del pesce, in un perfetto equilibrio tra delicatezza e intensità.
Concludiamo la nostra giornata con la visita al Palazzo Reale Bang Pa-In, la residenza estiva della famiglia reale thailandese. Esplorarlo in golf-car è stato divertente e apprezzato sia dai bambini che da noi adulti, aggiungendo un tocco di leggerezza alla nostra avventura culturale.
Rientrati a Bangkok, trascorriamo la serata in tranquillità nel nostro appartamento, riflettendo sulle meraviglie viste. Per cena, accontentiamo nuovamente i bambini con un altro giro al McDonald’s, attratti dalle sorprese uniche dell’happy meal, diverse da quelle italiane. Questo momento ci offre l’opportunità di chiedere ai nostri figli le loro impressioni sul viaggio, e il loro entusiasmo è palpabile e contagioso, rendendo ancora più preziosi i ricordi di queste giornate insieme.
Wat Mahathat
Era un centro di insegnamento buddista
Questo luogo ha giocato un ruolo cruciale nella storia religiosa e politica del regno di Ayutthaya. Il sito è anche un’importante area archeologica, offrendo ai visitatori una visione della complessa struttura urbana e religiosa di Ayutthaya. Il momento migliore per visitarlo è le prime ore della mattina o il tardo pomeriggio per evitare il caldo intenso e per godere della migliore luce per le fotografie. È un sito del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO quindi siate rispettosi dei siti, è vietato salirci sopra.
Ayothaya Floating Market
Il Mercato Galleggiante di Ayutthaya
Una destinazione turistica popolare che offre ai visitatori un assaggio della vita commerciale tradizionale thailandese su acqua. Sebbene sia una ricostruzione più moderna e pensata per i turisti mantiene comunque un fascino particolare e offre una varietà di attività e opportunità di shopping. Dedicate del tempo per esplorare questo luogo senza fretta, assaggiando vari cibi e bevande e fermandoti ad ammirare gli spettacoli e l’artigianato locale.
⚠️ Consiglio importante Molte attività turistiche che prevedono interazioni con gli animali, purtroppo, non tengono conto del loro benessere e possono essere considerate non etiche. Queste pratiche possono includere lo sfruttamento di animali selvatici per l’intrattenimento o per l’interazione con i turisti in modi che sono stressanti, dannosi o contro la loro natura. Come ad esempio cavalcare gli elefanti, che anche se spesso sono tenuti bene vengono sottoposti a duri addestramenti, oppure dare da mangiare alle tigri che sono stati rimossi dal loro ambiente naturale e potrebbero essere sedati o maltrattati.
🏮Testa del Buddha tra le radici dell’albero, non è completamente chiaro come sia finita lì. Una teoria suggerisce che la statua possa essere stata abbandonata o distrutta quando l’esercito birmano saccheggiò e distrusse Ayutthaya nel 1767, con la testa che in seguito è stata avvolta dalle radici crescenti di un albero nel corso dei secoli. Un’altra teoria suggerisce che la testa sia stata deliberatamente posizionata tra le radici dall’uomo, forse per proteggerla o per motivi religiosi. Alcuni pensano che rappresenta un’incredibile testimonianza della coesistenza tra la natura e le creazioni umane.
Giorno 11 · Bangkok
03 Dicembre 2023








Oggi il sole splende alto nel cielo di Bangkok, diffondendo un calore intenso che avvolge la città in un’atmosfera vivace e pulsante. La nostra destinazione? Il mercato di Chatuchak, meglio conosciuto come JJ Market, una vera e propria mecca per gli amanti dello shopping all’aperto e considerato uno dei mercati più grandi al mondo. Qui, si estende davanti ai nostri occhi un labirinto di bancarelle che offrono di tutto: da vestiti vintage a pezzi di artigianato locale, da preziose antichità a piante esotiche, articoli per animali, mobili e vere opere d’arte. Esplorarlo richiede almeno una mezza giornata, durante la quale ci si può immergere in un turbinio di colori, odori e suoni, facendo affari incredibili.
Nel cuore di questo mare di meraviglie, scopriamo un’area dedicata all’arte e alla cultura, un angolo speciale dove artisti e artigiani locali espongono le loro creazioni. La tentazione di portare a casa ogni singolo pezzo è forte, testimoniando la ricchezza e la diversità della tradizione artistica thailandese.
Il mercato accoglie visitatori durante il weekend, trasformandosi in un vibrante mercato notturno il venerdì e restando aperto per l’intera giornata di sabato e domenica. Anche se durante la settimana l’offerta si riduce, l’atmosfera unica di Chatuchak è sempre presente, a dimostrazione che in Thailandia i mercati, dai più famosi ai meno noti, sono un elemento imprescindibile del paesaggio urbano.
Dopo un pranzo assaporato tra le bancarelle del mercato, decidiamo di uscire dall’area commerciale per dirigerci verso una scoperta inaspettata: il Children’s Discovery Museum nel Queen Sirikit Park. Qui trascorriamo il pomeriggio fino alla chiusura del museo alle 16:00, tra attività ludiche e creative, e assistiamo persino a un film in 4D che promuove la consapevolezza ambientale tra i più piccoli. L’accesso al museo è gratuito, basta registrarsi all’ingresso per ricevere un braccialetto che permette l’entrata.
Rinvigoriti da questa esperienza educativa e divertente, proseguiamo a piedi verso l ‘immensa oasi verde del Chatuchak Park, dove decidiamo insieme il programma per il giorno seguente, in un momento di serena condivisione familiare all’ombra dei suoi alberi rigogliosi.
Prima di rientrare, facciamo una breve sosta al Central World per una rinfrescata ai bambini, tagliando i loro capelli in uno dei tanti saloni. Non perdiamo l’occasione di concederci un po’ di divertimento nella sala giochi, un preludio perfetto alla serata che ci attende.
Per cena, abbiamo l’opportunità di vivere nuovamente l’esperienza di un cuoco privato, questa volta al Grand Mercure Bangkok Atrium. Desiderosi di confrontare questa esperienza con quella precedente, siamo curiosi di scoprire nuovi sapori e creazioni culinarie. Nonostante il costo non indifferente, questa serata si rivela un investimento nell’arte culinaria, un momento che, senza dubbio, riecheggerà nei nostri ricordi come uno dei più esclusivi e appaganti del viaggio.
La giornata si conclude con la dolce fatica di chi ha vissuto appieno ogni momento, tra la scoperta di luoghi affascinanti e la condivisione di esperienze uniche. Bangkok continua a svelarci i suoi tesori, insegnandoci che ogni angolo di questa città è un invito all’avventura, alla scoperta e alla meraviglia.
Children’s Discovery Museum
Museo per bambini
Fondato come apprendimento moderno sotto il concetto di “Learning for Young Creative Mind” che si concentra sul processo di apprendimento con una varietà di motivazioni in conformità con lo sviluppo e il potenziale dei bambini. Selezionando le conoscenze appropriate per coltivare la mente creativa. Ci sono molte attività da fare sia all’esterno che all’interno.
🧑🏻🍳 Benihana at Grand Mercure Bangkok Atrium: Ecco la nostra seconda esperienza con il cuoco privato e questa veramente è stata quella che cercavamo. Questi cuochi giapponesi sono dei veri e propri artisti e acrobati della cucina. Il nostro cuoco ci ha intrattenuto cucinando per noi, giocando e scherzando. Il costo è elevato, ma una volta nella vita va fatto. Un cuoco giapponese che cucina i suoi piatti è già di per sè un’ esperienza unica, se poi fa anche i giochi con il fuoco e con i suoi attrezzi da lavoro, è qualcosa di fantastico. I piatti sono squisiti ed il divertimento è assicurato, anche i camerieri se la ridono e scherzano. Si trova all’interno del Grand Mercure Bangkok Atrium, salendo le scale.
Giorno 12 · Bangkok — Kanchanaburi
04 Dicembre 2023






Oggi la nostra avventura ci porta a Kanchanaburi, una destinazione che racchiude in sé un pezzo significativo della storia mondiale, immortalato dall’iconico Ponte sul Fiume Kwai, reso celebre dal film del 1957. Questo luogo, dove il dramma storico si fonde con l’incontaminata natura thailandese, prometteva di essere più di una semplice tappa turistica, ma un viaggio nel profondo della storia.
Il nostro percorso inizia con una visita al Kanchanaburi War Cemetery (Don Rak), l’ultimo riposo per migliaia di prigionieri di guerra alleati caduti durante la costruzione della Ferrovia della Morte. Camminare tra le tombe, molte delle quali appartengono a giovani soldati o rimangono senza nome, evoca una solennità che tocca l’anima, offrendo un momento di riflessione profonda sul costo umano della guerra.
Proseguiamo con il Museo di guerra JEATH, che ci apre gli occhi sulle crude realtà affrontate dai prigionieri e dai lavoratori forzati asiatici impegnati nella costruzione della Ferrovia Birmania-Thailandia. Un breve video in inglese, proiettato in una stanza del museo, ci fornisce un’introduzione storica toccante e approfondita.
Il momento culminante della giornata è la visita al Ponte sul Fiume Kwai. Camminarci sopra è un’esperienza quasi surreale, un passo indietro nel tempo che ci connette visceralmente alla sofferenza e al coraggio di coloro che hanno costruito questa ferrovia in condizioni disumane.
L’esperienza si intensifica quando saliamo sul treno per percorrere un breve tratto della storica ferrovia, fermandoci all’Hellfire Pass Memorial Museum. Esplorando questo sentiero, sentiamo il peso della storia sotto ogni passo, rendendoci conto della portata dei lavori e della tragedia vissuta in questi luoghi.
Per il pranzo, ci concediamo una pausa al Tham Krasae Restaurant, un buffet con una vista mozzafiato sul fiume, dove possiamo rilassarci e riflettere sulle intense emozioni della giornata, seduti a tavolini che si affacciano direttamente sull’acqua.
Prima di lasciare Kanchanaburi per fare ritorno a Bangkok, facciamo una sosta in un’area abitata da una famiglia di scimmie, un incontro ravvicinato con la fauna locale che aggiunge un tocco di leggerezza alla giornata. Seguendo attentamente le istruzioni fornite, ci assicuriamo di interagire con questi curiosi abitanti nel modo più rispettoso possibile.
Rientrati a Bangkok nel tardo pomeriggio, decidiamo di esplorare l’ICONSIAM, un’imponente cattedrale del lusso moderno che si erge maestosa sulle rive del Chao Phraya. Qui, tra architettura all’avanguardia e attrazioni interattive, scopriamo SookSiam, un angolo dedicato alla celebrazione delle diverse culture regionali thailandesi. Questo spazio, che ospita anche una riproduzione di un mercato galleggiante, ci offre l’opportunità di immergerci nelle tradizioni locali, di apprezzare l’artigianato e di degustare piatti tipici, chiudendo la nostra giornata con un autentico viaggio attraverso il cuore culturale della Thailandia.
Kanchanaburi War Cemetery
Don Rak
Il cimitero ospita le tombe di oltre 6.000 prigionieri di guerra, principalmente britannici, australiani, olandesi e americani. Ogni tomba è accuratamente mantenuta e contrassegnata con il nome del soldato, il suo grado, il numero di servizio, la nazionalità, l’età alla morte e un’eventuale iscrizione personale scelta dai parenti. Serve non solo come luogo di riposo per coloro che hanno perso la vita ma anche come potente monito delle atrocità della guerra e dell’importanza della pace. La visita a questo cimitero offre ai visitatori l’opportunità di riflettere sul costo umano della guerra e sull’eroismo di coloro che hanno sofferto e sono morti lontano da casa.
⚠️ Perchè dovrei visitare questa ferrovia? Durante la Seconda Guerra Mondiale, i giapponesi costruirono la Ferrovia Birmania-Thailandia utilizzando prigionieri di guerra alleati e lavoratori forzati asiatici per collegare la Thailandia con la Birmania (Myanmar), al fine di supportare le loro forze militari nella regione. Le condizioni di lavoro erano estreme, e molti morirono a causa di malattie, malnutrizione e maltrattamenti. Questa tappa può essere importante per chiunque voglia comprendere più profondamente la storia della Seconda Guerra Mondiale in Asia e rendere omaggio al coraggio e al sacrificio dei prigionieri di guerra alleati. La preservazione di questi luoghi serve a ricordarci delle lezioni apprese dalla storia e dell’importanza di lavorare per la pace. Kanchanaburi mi ha insegnato che viaggiare è più di una fuga; è un’opportunità per connettersi con la storia, la natura e, in ultima analisi, con noi stessi.
🚃 Come ho scritto in precedenza, avemmo voluto percorrere la strada da Bangkok a Kanchanaburi in treno, per avere l’opportunità di vedere il paesaggio cambiare dalla frenetica metropoli ai tranquilli paesaggi rurali . Il treno offre vagoni di diverso tipo, dalle cuccette ai sedili in legno. Purtroppo non avendo preso in tempo i biglietti, abbiamo dovuto partecipare ad un escursione organizzata, quindi con un prezzo superiore. Ma è comunque una bella esperienza percorrere solo un tratto.
Giorno 13 · Bangkok — Phuket
05 Dicembre 2023




Oggi segna una svolta nel nostro viaggio: è il nostro ultimo giorno nella vibrante città di Bangkok. L’emozione è palpabile mentre noi e i bambini, piccoli grandi viaggiatori, iniziamo a fare i bagagli, preparando zainetti con l’entusiasmo di chi è pronto a tuffarsi in nuove avventure. Nel corso del soggiorno, ci siamo lasciati sedurre dai tesori locali, accumulando ricordi e acquisti che ora richiedono l’aggiunta di una nuova valigia al nostro equipaggio – un piccolo prezzo da pagare per portare a casa pezzi di questo viaggio indimenticabile.
Il pranzo ci offre un’ultima incursione nella scena culinaria di Bangkok, con una visita al rinomato Whattana Panich. Questo locale, celebre sui social per la sua zuppa che bolle da 45 anni, ha catturato la nostra curiosità. Nonostante la folla, assaggiamo velocemente questo piatto storico prima di cedere ai desideri dei bambini per un pasto più familiare al KFC di fronte.
La nostra esplorazione ci porta a realizzare che il tempo vola e, alle 15:00, torniamo al nostro appartamento per gli ultimi preparativi.
Oh, il nostro affidabile autista, è già lì ad attenderci alle 16:00, pronto a trasportarci verso l’aeroporto. Phuket ci attende, con la promessa di giorni all’insegna del relax e dell’avventura.
Il viaggio verso Phuket è veloce, un’ora di volo che trascorre in un battito di ciglia. All’arrivo, una splendida jeep e la nostra autista ci attendono per portarci alla nostra guesthouse. L’accoglienza è calorosa, con un vivace mercato notturno che ci introduce alle meraviglie dell’isola e Vito, il proprietario italiano di San Antonio Beach Guesthouse & Restaurant, che ci fa sentire immediatamente a casa mostrandoci la nostra camera.
Stanotte, ci addormentiamo cullati dai suoni e dai profumi di Phuket, pronti a scoprire cosa ci riserva questa nuova tappa del nostro viaggio. Il passaggio da Bangkok a questa isola paradisiaca segna non solo un cambiamento di scenario ma anche l’inizio di una nuova fase della nostra avventura, una che ci porterà a esplorare la tranquillità e la bellezza naturale della Thailandia.
Phuket
L’isola più grande
Situata nel Mare delle Andamane nel sud della Thailandia. Si trova a circa 850 chilometri a sud di Bangkok. Phuket è nota per le sue splendide spiagge, le limpide acque blu, la vivace vita notturna e una ricca storia culturale che include l’architettura sino-portoghese nella sua città vecchia. L’isola è una popolare destinazione turistica, che attira visitatori da tutto il mondo che vengono a godersi la sua bellezza naturale, gli sport acquatici e le attività ricreative. Phuket è circondata da molte isole più piccole, il che la rende una base perfetta per visitarle. Alcune delle isole vicine più famose includono le isole Phi Phi e le isole Similan, entrambe rinomate per i loro incredibili punti di immersione e snorkeling. Oltre alle sue attrazioni naturali, Phuket offre una vasta gamma di sistemazioni, dai resort di lusso alle pensioni economiche, insieme a un’ampia varietà di punti ristoro, tra cui cucina tailandese locale e piatti internazionali.
🧑🏻🍳 Whattana Panich: La caratteristica distintiva è la sua zuppa di manzo, che viene cucinata in un enorme calderone da oltre 45 anni. Il segreto di questo piatto leggendario risiede nel continuo processo di cottura: ogni giorno, carne fresca e nuovi ingredienti vengono aggiunti al brodo esistente, che non viene mai completamente svuotato. Questo metodo unico conferisce alla zuppa un sapore ricco e profondo, arricchito dalle essenze e dagli aromi che si sono accumulati nel tempo. Oltre alla famosa zuppa, Whattana Panich offre anche una vasta gamma di piatti tradizionali thailandesi, preparati con la stessa attenzione alla qualità e autenticità. I visitatori possono gustare varietà di curry, piatti a base di carne e pesce fresco, nonché una selezione di verdure di stagione, tutti sapientemente conditi con spezie esotiche.
Giorno 14 · Phuket
06 Dicembre 2023




Oggi ci siamo svegliati sentendoci meravigliosamente riposati, pronti ad iniziare la giornata con una colazione che si è rivelata essere un vero e proprio trionfo di sapori. Sulle nostre tavole sono sbarcati dei pancake alla banana soffici e dorati, accompagnati dalla classica colazione continentale composta da uova cucinate alla perfezione, pane fresco e cocomero succoso. Per concludere in bellezza, non poteva mancare una ciotola colma di frutta fresca, un’esplosione di gusto e colore che ha saputo deliziare i nostri palati.
Con le energie ricaricate, abbiamo dedicato la giornata alla splendida Kata Beach, una perla di Phuket che ci ha accolti con la sua sabbia fine e le acque cristalline. Il sole caldo e il dolce rumore delle onde hanno fatto da perfetta cornice a questa nostra giornata da sogno.
Man mano che il sole iniziava a calare, verso le 18, il pensiero della cena ha iniziato a farsi strada. Fortunatamente, non abbiamo dovuto cercare lontano. Proprio nella piazza adiacente la nostra guesthouse, ogni sera prende vita il Kata Night Market, un vero paradiso per gli amanti dello street food. Bastava fare un solo passo fuori dalla porta per ritrovarsi immersi in questo vivace mercato, dove i profumi e i colori dello street food si mescolano alla varietà delle bancarelle, che offrono di tutto, dalla frutta e verdura freschissima, a abbigliamento e svariati oggetti che raccontano la cultura locale.
Tra tanta varietà, scegliere cosa mangiare è stato un’avventura entusiasmante. Ci siamo accomodati ad un tavolo, dando vita a un piccolo rituale: decidere cosa assaggiare, un po’ alla volta, condividendo sapori e impressioni. Questa serata al Kata Night Market non è stata solo un’esperienza culinaria, ma un autentico tuffo nella vita di Phuket, tra le sue luci, i suoi suoni e la sua gente.
Kata Beach
una delle spiagge più famose e amate
Situata sulla costa ovest, a sud di Karon Beach e a nord di Nai Harn Beach, Kata si distingue per le sue acque cristalline, la sabbia fine e bianca, e un’atmosfera che bilancia perfettamente vivacità e tranquillità. Si divide in due parti: Kata Yai (la grande Kata) e Kata Noi (la piccola Kata), separate da un promontorio. Kata Yai, la parte più grande, è particolarmente apprezzata dalle famiglie e dai turisti che cercano un mix di relax sotto il sole, attività acquatiche e servizi comodi e accessibili. Qui, il mare è generalmente calmo rendendo la spiaggia un luogo ideale per nuotare, fare snorkeling vicino alla riva o semplicemente godersi il sole. Durante la stagione delle piogge, Kata diventa un punto di riferimento per gli appassionati di surf, grazie alle onde che si formano vicino alla riva. Noi abbaimo trovato ancora la stagione in cui le onde si infrangono sulla costa e molti si dedicavano al surf. Kata Noi, più a sud, è più piccola e tranquilla, perfetta per chi cerca un rifugio più riservato e intimo. Nelle vicinanze, si possono trovare anche negozi, mercatini di strada e opportunità per praticare sport acquatici e altre attività ricreative. La zona è anche un ottimo punto di partenza per esplorazioni giornaliere verso altre attrazioni dell’isola, come il Grande Buddha, il viewpoint di Kata e le vicine isole per immersioni e snorkeling. Kata Beach, con il suo mix unico di bellezza naturale, comodità e atmosfera rilassata, rimane una destinazione imperdibile per chi visita Phuket.
Kata Night Market
Mercato notturno non molto conosciuto
Si trova nascosto tra un labirinto di edifici e piccoli hotel, più o meno dietro al Club Med Hotel. Questo mercato notturno si distingue per la sua vasta selezione di cibo economico disponibile in una lunga fila di piccole bancarelle. Funziona come una sorta di food court: si esplorano le varie bancarelle finché non si trova qualcosa di gradito, si ordina, si paga, si ritira il cibo e poi ci si siede a uno dei numerosi tavoli disposti al centro del mercato. Lo stesso vale per le bevande. Il Kata Night Market è aperto tutti i giorni dalle 14:00 alle 23:00
Giorno 15 · Phuket
07 Dicembre 2023



La nostra avventura di oggi iniziava con l’entusiasmo di esplorare il mare cristallino, le isole nascoste e le splendide spiagge della costa a bordo di una barca, la tipica Longtail, guidati da una conoscenza locale. Dopo aver consumato una rapida colazione, ci siamo diretti verso la spiaggia alle 9:15, pronti per l’avventura. Tuttavia, al nostro arrivo, ci è stato comunicato che la navigazione era temporaneamente sospesa: il Re e la Regina erano presenti nelle acque con la loro imbarcazione privata, rendendo il mare off-limits fino a mezzogiorno.
Di fronte a questo inaspettato cambiamento di programma, abbiamo deciso di adattarci alla situazione prendendo due ombrelloni sulla spiaggia, decidendo di goderci il sole e il mare fino all’ora di pranzo.
Successivamente, abbiamo optato per un cambio di scenario e, con un breve tragitto in taxi, siamo arrivati a Kata Noi, un luogo altrettanto incantevole.
Qui, abbiamo gustato un pranzo delizioso nel ristorante Seaside, trascorrendo il resto del pomeriggio tra le morbide sabbie e le acque turchesi fino alle 17:00.
Rientrati nella nostra sistemazione, abbiamo iniziato i preparativi per la serata.
Proprio accanto al nostro alloggio si trovava una lavanderia a gettoni, dove ho approfittato per fare un po’ di bucato.
Un piccolo consiglio per chi volesse utilizzarla: fate attenzione a distinguere le asciugatrici dalle lavatrici, poiché non sono chiaramente segnalate, anche se si presentano nuove e ben funzionanti.
Per concludere la giornata in bellezza, abbiamo deciso di concederci un kebab preparato da un ragazzo del posto con cui avevamo ormai stretto amicizia. Posso assicurarvi che non si trattava di un kebab qualunque, ma di uno straordinariamente delizioso, capace di chiudere con il giusto gusto una giornata ricca di imprevisti e nuove esperienze.
⚠️ Vi capiterà di imbattervi nello scarico di acque reflue, in spiagge come quelle di Kata e di Karon, comunque è stato confermato come sicuro. Un ingegnere ambientale ha spiegato che il sistema di raccolta delle acque reflue combina acque meteoriche e reflue. Durante forti piogge, l’acqua viene diluita a tal punto da poter essere considerata sicura per il rilascio in mare, avvenendo circa quattro o cinque volte all’anno. Sono stati anche affrontati problemi legati ai blackout e alla gestione delle acque di scolo. Ci è capitato di fare il bagno vicino e non abbiamo riscontrato problemi alla pelle o altri tipi.
🚕 Se per girare Bangkok oltre ai tuktuk usavamo l’app Grab, per esplorare Phuket, abbiamo scelto di utilizzare Bolt e i taxi tradizionali. Ci siamo scontrati con alcune difficoltà nel negoziare con gli autisti dei tuk-tuk, che tendevano a richiedere tariffe esorbitanti per tragitti relativamente brevi, dimostrandosi piuttosto intransigenti sui prezzi. Bolt offre una varietà di opzioni di trasporto con diversi livelli di prezzo per adattarsi alle esigenze di tutti. Tra queste, c’è la possibilità di prenotare viaggi con conducenti privati per percorsi specifici, un’alternativa conveniente per raggiungere la destinazione desiderata.
💦 Come in tutte le lavanderia a gettoni, Blue Laundry ha un dispenser per detersivo e ammorbidente, i prezzi per i lavaggi sono veramente bassi, partono da 30bath che corrisponde a circa 0,77 centesimi di €. La cosa un pò più complicata è farsi cambiare i soldi, è difficile trovare in giro 20bath o 10 bath. comunque sono tutti molto disponibili e cercano di aiutarti se possono.
Giorno 16 · Phuket — Similan Island
08 Dicembre 2023





Questa mattina ci siamo svegliati all’alba, precisamente alle 6:00, pronti per l’avventura che ci aspettava: una giornata dedicata all’esplorazione delle incantevoli Isole Similan. La partenza era prevista dal porto settentrionale di Phuket, dove un team organizzato ci attendeva per iniziare il nostro viaggio. Subito dopo il nostro arrivo, siamo stati accolti con l’assegnazione di specifici colori di gruppo e condotti a gustare una colazione preparata appositamente per noi. Un ricco buffet era stato allestito sul molo, permettendoci di iniziare la giornata nel migliore dei modi.
Pur avendo sperato di far parte del gruppo italiano, ci siamo ritrovati invece ad essere assegnati a quello russo. Fortunatamente, la nostra guida, che parlava un eccellente inglese, si è rivelata straordinaria, rendendo l’esperienza ancora più piacevole e divertente di quanto avessimo immaginato. I nostri figli hanno ricevuto un trattamento speciale, piazzati accanto allo skipper in quello che è considerato il posto d’onore.
Durante la giornata, abbiamo fatto due fermate per praticare snorkeling, immergendoci nelle acque cristalline e esplorando la straordinaria vita sottomarina. La nostra avventura ci ha poi portati al Koh Similan, un paradiso naturale dove la bellezza del paesaggio ci ha lasciati senza parole. Ma l’esplorazione non si è fermata qui: abbiamo proseguito verso Koh Ming, dove è stato organizzato un pranzo picnic in mezzo alla natura, un momento di condivisione e relax circondati da un panorama mozzafiato.
Dopo il pranzo, abbiamo attraversato la giungla per raggiungere l’altro lato dell’isola, un’esperienza avventurosa che ci ha permesso di ammirare la diversità e la ricchezza dell’ecosistema isolano. Al termine dell’esplorazione, siamo tornati in barca per il viaggio di ritorno al porto, dove ci attendeva una piacevole sorpresa: una merenda con inclusi anche gelati, a dimostrazione dell’ospitalità e della cura dei dettagli da parte degli organizzatori.
Al porto, la simpatia dei nostri figli ha conquistato il cuore delle ragazze locali, che hanno richiesto foto con loro, creando un ricordo indimenticabile di questa giornata speciale.
Tornati al nostro alloggio dopo un ritorno in van un po’ movimentato, ci siamo preparati per la cena.
La serata è stata impreziosita dalla compagnia del nostro amico Vito pugliese, che ci ha deliziato con una squisita pizza casalinga e arricchito la conversazione con interessanti aneddoti della sua esperienza in queste terre lontane.
⚠️ Portate un repellente per gli insetti, in queste escursioni, può capitare di addentrarsi nella giungla ed essere assaliti dalle zanzare. Comunque a Koh Ming c’è un piccolo bar, dove vendono il repellente, ma è una piccola boccetta ed è abbstanza cara, rispetto ai prezzi che si trovano in giro.
Similan Islands
Gruppo di 9 isole
situate nel Mar delle Andamane.
Conosciute per le loro spiagge di sabbia bianca, acque cristalline e una vita marina ricca e variata, le isole Similan sono una destinazione popolare per immersioni e snorkeling. Ogni isola offre uniche bellezze naturali, sia sott’acqua che in superficie, con foreste tropicali e rocce granitiche. La zona è protetta come parte del Parco Nazionale delle Similan, garantendo la conservazione del suo ecosistema unico.
Koh Similan
La più grande
Un vero paradiso per gli amanti della natura, offrendo paesaggi marini spettacolari, spiagge dalla sabbia finissima e acque di una trasparenza incredibile.
Le formazioni rocciose di Koh Similan sono tra le caratteristiche più distintive dell’isola, con massi granitici levigati dall’erosione che si ergono maestosamente sia sulla terraferma che sotto il livello del mare.
Koh Similan offre anche sentieri per l’hiking attraverso la sua zona più montagnosa. Questi percorsi guidano i visitatori attraverso la rigogliosa vegetazione tropicale, offrendo la possibilità di scoprire la flora e la fauna terrestre dell’isola e di raggiungere punti panoramici da cui ammirare viste mozzafiato sull’arcipelago.
Koh Miang
(o Koh Meang) è al centro dell’arcipelago
Principale area di sosta per i visitatori del parco nazionale. Rinomata per le sue spiagge di sabbia bianca finissima, acque cristalline e una lussureggiante vegetazione tropicale. L’isola offre eccellenti opportunità per lo snorkeling direttamente dalle sue spiagge, con acque poco profonde che ospitano una ricca vita marina e coralli colorati. Sentieri per l’hiking che permettono di esplorare l’entroterra dell’isola. Le sue spiagge, in particolare la Honeymoon Bay e la Princess Bay, sono spesso elencate tra le più belle dell’arcipelago delle Similan, offrendo scenari idilliaci per relax e fotografia.
Giorno 17 · Phuket
09 Dicembre 2023



Oggi ho deciso di concedermi una giornata dedicata allo studio e al lavoro, ma in modo rilassato, scegliendo come rifugio il bar della nostra guesthouse. Mentre sorseggiavo il mio ennesimo cold thai tea, questa volta arricchito da una nota di matcha, ho potuto godere di momenti di serena concentrazione. Allo stesso tempo, il resto della famiglia ha optato per una giornata all’insegna del divertimento presso il parco acquatico Andamanda, un luogo magico dove scivoli d’acqua, piscine ondeggianti e aree giochi tematiche si fondono in un ambiente esotico, offrendo divertimento e avventure acquatiche per ogni età.
Per pranzo, ho esplorato le delizie culinarie locali, visitando un ristorante nei dintorni che ha saputo stupirmi con la sua autentica cucina. La serata si è poi conclusa in bellezza: una volta riuniti, abbiamo cenato al Dino Park, un ristorante dall’ambientazione giurassica che non manca di affascinare con la sua atmosfera avventurosa. Sebbene ci fosse la possibilità di concludere la serata con una partita di minigolf tra i dinosauri, il tempo non era dalla nostra parte, essendo ormai troppo tardi per iniziare una nuova avventura.
Così, mentre la giornata volgeva al termine, i ricordi di questi momenti passati in compagnia e le esperienze vissute sia in solitudine che con i miei cari mi hanno riempito di gioia, ricordandomi quanto sia prezioso il tempo trascorso insieme e le piccole pause di tranquillità che ci concediamo.
Andamanda Phuket
Parco acquatico
Uno dei parchi acquatici più recenti e più grandi del paese, offrendo un’ampia varietà di scivoli d’acqua, piscine e attrazioni per tutte le età. Caratterizzato da temi ispirati alla cultura e alla mitologia thailandese, Andamanda Phuket promette un’esperienza divertente e avventurosa per famiglie, gruppi di amici e viaggiatori individuali. Tra le sue attrazioni principali ci sono scivoli ad alta velocità, tunnel acquatici, un fiume lento per rilassarsi, una piscina a onde per il surf e aree gioco dedicate ai più piccoli. Inoltre, il parco dispone di aree ristoro dove i visitatori possono gustare cibi locali e internazionali, oltre a negozi di souvenir. Andamanda Phuket è progettato per offrire intrattenimento di qualità rispettando gli standard internazionali di sicurezza, assicurando così una giornata di divertimento senza preoccupazioni per tutti i visitatori.
🍹 Cold Thai Tea Noto anche come “Cha Yen”, è una bevanda dolce e rinfrescante amata sia a livello locale che internazionale. Questo tè si distingue per il suo colore arancione vivace e il suo sapore unico, che combina le note aromatiche del tè nero con un tocco di spezie esotiche come anice stellato, cardamomo e chiodi di garofano. Spesso, viene addolcito con zucchero e condito con latte condensato o latte evaporato, che gli conferisce una texture cremosa e un sapore ricco. In alcuni posti lo fanno nella variante Matcha. Io personalmente lo amo tantissimo e lo bevevo ormai tutti i giorni.
🧑🏻🍳 Il Dino Park Mini Golf & Restaurant è una combinazione unica di ristorante e attrazione turistica. Questa popolare destinazione offre un’esperienza divertente e coinvolgente sia per adulti che per bambini, grazie al suo mini-golf a tema preistorico e al ristorante decorato seguendo lo stesso motivo. Il Dino Park Mini Golf è un’avventura a 18 buche immersa in un ambiente che ricorda l’era dei dinosauri. I giocatori hanno l’opportunità di giocare a mini-golf tra riproduzioni realistiche di dinosauri, cascate artificiali, e rocce vulcaniche, il tutto accompagnato da effetti sonori che simulano i suoni della giungla e dei dinosauri. Il ristorante del Dino Park offre un ambiente tematico altrettanto immersivo, con decorazioni che ricreano un’atmosfera preistorica e menu che presentano una varietà di piatti internazionali e tailandesi. È noto per le sue grigliate, i piatti di pesce fresco e una selezione di cocktail esotici, che i visitatori possono gustare in un contesto unico.
Giorno 18 · Phuket
10 Dicembre 2023




La domenica si rivela un giorno di quiete, in cui persino il vivace mercato notturno sospende le sue attività, limitandosi ad accogliere i visitatori nella sola sezione dedicata a frutta e verdura. In questo contesto di riposo generale, troviamo rifugio in uno degli pochi angoli di normalità aperti: lo Starbucks, dove decidiamo di iniziare la giornata con una colazione confortante.
Con il desiderio di sfruttare al meglio la nostra giornata di riposo, prenotiamo un taxi per Karon Beach, una delle spiagge più incantevoli della zona.
Nel pomeriggio, facciamo ritorno a Kata, dove ci prepariamo per una nuova avventura: una visita a Phuket. Avrei desiderato avere più tempo a disposizione per esplorare ogni angolo di questa città affascinante, nota per la sua ricca storia, la sua vibrante vita notturna e le sue meraviglie culturali. Tuttavia, il resto del gruppo aveva altri piani.
Nonostante queste limitazioni, la nostra serata trova un momento di vero incanto nel visitare il Nika Weekend Market. Questo mercato, un vero e proprio tesoro nascosto, si anima nel fine settimana, trasformandosi in un crogiolo di culture dove i sensi vengono deliziati da un’infinità di sapori, odori e colori. Gli stand variopinti offrono una vasta gamma di prodotti locali, artigianato, abiti tradizionali e le più svariate leccornie culinarie, offrendo così una panoramica autentica della vita locale e delle sue tradizioni.
Nonostante la breve visita, Phuket e il Nika Weekend Market lasciano un’impronta indelebile nei nostri ricordi, segnando un altro capitolo prezioso nella nostra avventura, e alimentando il desiderio di ritornare, un giorno, per scoprire ancora di più le meraviglie che questa isola ha da offrire.
🛍️ Il Naka Weekend Market è un grande e popolare mercato situato alla periferia di Phuket Town. Si tiene il sabato e la domenica nel tardo pomeriggio e la sera, in genere partendo intorno alle 16:00 e chiudendo intorno alle 21:00. Questo mercato è un luogo vivace dove la gente del posto e i turisti vengono a fare shopping, mangiare ed esplorare. Offre un’ampia varietà di beni che vanno da articoli di seconda mano, souvenir e artigianato locale a abbigliamento, accessori ed elettronica. Una delle principali attrazioni del Naka Weekend Market è la sua vasta sezione alimentare. Qui, i visitatori possono scegliere tra una vasta gamma di cibo di strada e prelibatezze tailandesi, tra cui frutti di mare freschi, carni alla griglia, frutta tropicale, dolci tailandesi e bevande e provare qualche tipo di insetto. Il mercato è noto per la sua atmosfera vivace ed è un luogo eccellente per sperimentare la cultura locale. Si può incontrare anche spettacoli dal vivo e musica, aggiungendo all’atmosfera vivace.
Giorno 19 · Phuket — Phi Phi Island
11 Dicembre 2023




Oggi è stata una giornata indimenticabile, caratterizzata dall’avventura e dalla scoperta delle meravigliose Phi Phi Island. La nostra giornata è iniziata di prima mattina, precisamente alle 7:30, quando siamo stati prelevati per dirigerci verso queste isole paradisiache. Dopo aver gustato una colazione al porto, la quale non ha eguagliato la squisitezza di altre precedentemente assaporate, abbiamo preso posto su una speed boat insieme ad un gruppo di viaggiatori dai più diversi background.
Il primo tassello di questa avventura è stata la visita a Pi Leh Bay, dove ci è stata offerta la scelta tra lo snorkeling e un esclusivo giro in barca privata. Abbiamo optato per quest’ultima, che ci ha permesso di esplorare una tranquilla insenatura e di ammirare da vicino la Viking Cave. Nonostante questa escursione aggiuntiva di 40 minuti si sia rivelata piuttosto costosa rispetto alle nostre aspettative, ha comunque aggiunto un tocco di esclusività alla nostra esperienza.
Successivamente, il nostro viaggio ci ha condotti verso la famosa Maya Bay, una spiaggia diventata famosa grazie al film “the Beach” di incomparabile bellezza che abbiamo immortalato in numerose fotografie.
Poco dopo, il richiamo dell’avventura ci ha visti protagonisti di un’emozionante sessione di snorkeling, seguita da una visita alla pittoresca Monkey Bay.
Per il pranzo, ci siamo concessi un momento di relax sotto un accogliente dehor a Ton Sai Beach, nella parte opposta nella stessa isola di Monkey Bay. Questo momento di pausa ci ha offerto l’opportunità di rifocillarci e di esplorare i dintorni con calma.
Nel pomeriggio, abbiamo ripreso la nostra fedele speed boat per raggiungere l’ultima destinazione del giorno: Khai Island. Questo luogo si è rivelato essere il mio preferito, dove abbiamo avuto il piacere di sorseggiare cocktail esotici sul bar rialzato dove si può ammirare l’oceano e poi di immergerci nelle acque cristalline.
Al termine di questa giornata ricca di scoperte e avventure, siamo rientrati al porto e, successivamente ripreso il van che ci ha riportati alla nostra guesthouse.
La serata si è conclusa con una cena in uno dei ristoranti al Kata Night Market, dove ho avuto il piacere di assaggiare la tradizionale zuppa tom yum, chiudendo così in bellezza una giornata semplicemente indimenticabile.
⚠️ È importante sottolineare l’importanza di indossare apposite scarpette da mare, data la presenza di ricci di mare nelle acque circostanti e per la spiaggia di coralli. Spesso vi troverete a esplorare spiagge ricche di coralli e ad inoltrarvi in acque dove i fondali sono cosparsi di rocce affilate. Se non possedete già queste scarpette protettive, vi verrà consigliato di acquistarle prima di intraprendere la vostra escursione; sul posto, troverete disponibili varie opzioni ma potrebbe anche accadere che non hanno la vostra misura o che non vi piacciano quindi sarebbe meglio se le acquistate anticipatamente
Phi Phi Island
arcipelago vicino alla costa di Phuket
Paradiso terrestre, dove l’azzurro del cielo si fonde con quello, ancora più profondo, del mare, creando uno spettacolo di colori che sembra superare i limiti dell’immaginazione. La più celebre tra queste isole, Phi Phi Don, accoglie i visitatori con le sue spiagge dorate e le acque cristalline, offrendo rifugio sotto l’ombra di imponenti palme. Non lontano, Phi Phi Leh, resa famosa dal film “The Beach” con Leonardo DiCaprio, custodisce la splendida Maya Bay, una baia circondata da maestose scogliere calcaree che abbracciano acque tranquille e trasparenti.
Monkey Bay
L’isola delle scimmie
Conosciuta anche come Ao Ling in thailandese, è una piccola e incantevole baia situata sulla costa est dell’isola di Phi Phi Don. Questa baia è famosa per la sua popolazione di scimmie, da cui prende il nome, che vivono libere e sono abituate alla presenza degli umani. I visitatori vengono qui per ammirare questi affascinanti animali nel loro habitat naturale, anche se è sempre consigliato osservarle da una certa distanza e senza alimentarle per non interferire con il loro comportamento naturale o mettere a rischio la propria sicurezza, possono diventare aggressive se si sentono provocate, spaventate o se pensano che tu stia cercando di rubare il loro cibo. Morsi e graffi possono trasmettere infezioni o malattie come la rabbia. La spiaggia è stretta e sabbiosa.
Maya Bay
“The Beach”
Famosa per le sue drammatiche scogliere carsiche, la sabbia finissima e bianca e la baia dalle sfumature turchesi, facendola parte del parco nazionale di Hat Noppharat Tara – Mu Ko Phi Phi. La baia, resa famosa dal film “The Beach” con Leonardo DiCaprio, soddisfa le aspettative più elevate in termini di bellezza e ha compiuto importanti passi avanti verso la sostenibilità con nuove regole per i visitatori. Dopo essere stata chiusa per quasi quattro anni, è stata riaperta il 1° ottobre 2023. Se farete l’escursione per favore rispettate le regole!
Koh Khai
Khai Island
Gruppo di piccole isole Koh Khai Nai, Koh Khai Nui e Koh Khai Nok. Khai Nok, la più grande delle tre isole, è particolarmente nota per la sua spiaggia distintiva e per essere un ottimo luogo dove praticare snorkeling tra pesci tropicali, formazioni rocciose e coralli.
Giorno 20 · Phuket
12 Dicembre 2023




Oggi, nel penultimo giorno della nostra vacanza, abbiamo percepito quel dolceamaro sentimento che precede il termine di un’esperienza indimenticabile. Decisi a sfruttare al massimo ogni momento rimasto, abbiamo optato per una giornata all’insegna del relax e della scoperta, prendendo un Bolt diretto verso Kamala Beach, un vero gioiello dell’isola che combina l’incantevole bellezza naturale con l’atmosfera vibrante di una destinazione turistica di primo piano. La spiaggia di Kamala, con la sua sabbia fine e le acque cristalline, si è rivelata il luogo ideale per godere dell’ultimo sole.
Giunti sul posto, siamo stati accolti con tre comodi lettini posizionati direttamente sul bagnasciuga, dove ci siamo lasciati cullare dal suono delle onde e dal caldo abbraccio del sole. La mattinata è trascorsa tra momenti di puro relax, intervallati dalla degustazione di una colazione fresca e vivificante sotto l’ombrellone, composta da banane, mango succoso, e accompagnata da un caffè aromatico, che ha aggiunto un tocco di dolcezza al nostro risveglio.
Quando il sole ha raggiunto il suo zenit, abbiamo intrapreso una passeggiata lungo la vivace passeggiata marittima, animata da bancarelle colorate e locali accoglienti. Il nostro interesse è stato catturato dallo Smile Restaurant, un angolo di paradiso che prometteva non solo una cucina eccellente ma anche una vista mozzafiato. Posizionato in modo tale da offrire ai suoi ospiti la sensazione di trovarsi direttamente sulla spiaggia, grazie al suo design aperto e accogliente, questo ristorante è stato la cornice perfetta per il nostro pranzo. Qui abbiamo avuto il piacere di assaggiare il Mai Thai, un cocktail esotico che racchiude in sé l’essenza della Thailandia.
Rinvigoriti da un rilassante massaggio pomeridiano, abbiamo notato come il mare si fosse ritirato e il sole avesse iniziato a nascondersi dietro le nuvole, segnali inequivocabili che era giunto il momento di tornare a Kata. Con un pizzico di malinconia, abbiamo iniziato i preparativi per la partenza, ma non prima di concederci un’ultima serata speciale. Abbiamo scelto di cenare presso il ristorante di Vito, un luogo che nel corso della vacanza è diventato un nostro punto di riferimento per l’autenticità e la qualità dei suoi piatti. La giornata si è conclusa con un giro al mercato notturno, una tradizione a cui non abbiamo voluto rinunciare, per “salutare” in modo degno questo angolo di paradiso che per alcuni giorni è stato casa nostra.
🛍️ Smile Bar a Kamala Beach, è uno dei numerosi locali affacciati sulla bellissima spiaggia di Kamala, noto per la sua atmosfera rilassata e accogliente che incarna lo spirito dell’ospitalità tailandese. Questo bar sulla spiaggia è il luogo perfetto per chi cerca di godersi un tramonto spettacolare con un cocktail in mano, ascoltando musica rilassante e assaporando deliziosi piatti locali e internazionali. informale, rilassato e accogliente, progettato per riflettere e complementare l’atmosfera rilassata della spiaggia stessa. Si tratta di una struttura aperta che sfrutta la brezza marina e offre viste non ostacolate sul mare. L’utilizzo di materiali naturali come il legno, il bambù e le palme nel design e nella costruzione contribuisce a creare un’atmosfera calda e accogliente.
Giorno 21-22 · Phuket — Milano
13 – 14 Dicembre 2023





Oggi, nell’ultimo giorno della nostra straordinaria vacanza, abbiamo deciso di dedicare le nostre ultime ore a esplorare un angolo nascosto del paradiso che ci era stato caldamente consigliato poco prima della partenza: Yanui Beach.
Questa piccola e incantevole spiaggia, situata in un tranquillo angolo dell’isola, è un vero tesoro per chi cerca un rifugio dalla folla delle spiagge più famose. Caratterizzata da sabbia fine e acque cristalline, Yanui Beach offre un panorama mozzafiato e un’atmosfera serena, ideale per godersi momenti di puro relax immersi nella natura.
Il suo fascino risiede anche nella possibilità di praticare snorkeling tra i colorati fondali marini, rendendo l’esperienza ancora più indimenticabile.
Per pranzo, abbiamo deciso di immergerci una volta di più nella cultura locale, approfittando delle delizie offerte da una delle bancarelle del Kata Market. Questo vivace mercato si è rivelato una fonte inesauribile di sapori autentici, permettendoci di assaporare piatti tipici preparati con passione e maestria.
Conscio del tempo che scorreva inesorabilmente, abbiamo poi chiamato un Bolt che ci ha accompagnati all’aeroporto. Il viaggio ha richiesto circa un’ora, durante la quale abbiamo riflettuto sulle numerose esperienze vissute, e abbiamo saldato il conto di 700 bath per il trasporto. A causa della decisione last-minute di includere Phuket nel nostro itinerario, avevamo già in programma un volo per Bangkok, il che ci ha portati a organizzare attentamente i collegamenti per evitare contrattempi. Per non correre rischi, abbiamo previsto di trascorrere una notte in aeroporto, anticipando la nostra partenza verso casa.
Alle 20:15, siamo atterrati a Bangkok, dove abbiamo cenato e successivamente trovato dei posti comodi per riposare in attesa del volo del mattino. Alle 9:15 del 14 dicembre, abbiamo preso il volo per Milano, segnando il termine ufficiale di un viaggio che rimarrà impresso nei nostri ricordi come un’avventura ricca di emozioni, scoperte e incontri che hanno arricchito il nostro spirito e il nostro cuore. Con la mente e l’anima colme di ricordi indelebili, guardiamo già al futuro, sognando la nostra prossima destinazione.
Yanui Beach
piccola baia
Piccola e affascinante baia situata tra il Windmill Viewpoint e il famoso Promthep Cape, nella parte meridionale di Phuket. Questa spiaggia, che sembra quasi un segreto ben custodito, è molto conosciuta e può diventare piuttosto affollata in certi giorni. La sua posizione nascosta in una baia la rende un’opzione attraente per chi cerca un angolo di paradiso. Ya Nui offre buone opportunità per lo snorkeling, il kayak e la pesca. La sabbia è morbida e confortevole, con abbondanza di conchiglie da raccogliere per i bambini
🚕 Mentre i taxi e i tuk-tuk sono onnipresenti, c’è un modo più avventuroso ed economico per scoprire i tesori nascosti dell’isola: noleggiare una moto. Un passaporto e una patente di guida (meglio se internazionale) sono indispensabili. Alcuni noleggiatori sono flessibili con le patenti locali, ma per evitare complicazioni, la patente internazionale è la scelta saggia. Si guida a sinistra. Una moto ti apre un mondo di possibilità. Da spiagge segrete a ristorantini nascosti, Phuket ha molto da offrire al viaggiatore curioso. La libertà di fermarti dove vuoi e quando vuoi trasforma un semplice spostamento in un’avventura alla scoperta di meraviglie nascoste.



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